Il controllo all'esterno di un supermercato svolto dalla Polizia locale

REGOLE E SICUREZZA. Proseguono i sopralluoghi degli amministratori con la Polizia locale
Sono 105 le denunce a persone e a negozi. Polato: «I dipendenti dei supermercati devono avere tutti i guanti e le mascherine»

Quasi duemila controlli di persone, negozi e attività economiche, per verificare l’applicazione delle norme contro il contagio da coronavirus. È l’attività della Polizia locale, da martedì scorso a ieri, giorno in cui è partito un giro di vite contro chi sgarra. Il sindaco Federico Sboarina, l’assessore alla sicurezza Daniele Polato e il comandante della Polizia locale, Luigi Altamura, hanno perciò svolto ancora sopralluoghi in parchi giochi, aree verdi, negozi e supermercati.L’appello degli amministratori è ancora quello di restare casa, se non per lavoro, per acquistare cibo o farmaci o svolgere un’attività di assistenza e supporto a familiari malati o bisognosi. Ed è necessario avere con sé il modulo di autocertificazione. Palazzo Barbieri sconsigli caldamente di svolgere attività motoria, a piedi, di corsa, in bicicletta, seppur possibile.I DATI. Come riferiscono Sboarina e Polato, la Polizia locale da martedì scorso a ieri ha controllato 1.135 persone. Di queste 105 sono state denunciate ex articolo 650 del Codice penale – cioè inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità – e due ex articolo 495/496, cioè per falsa attestazione, e altre due per spaccio di droga. Negozi e attività economiche controllate sono state 818.Le verifiche degli agenti, come illustrano Sboarina e Polato, hanno portato alla denuncia di 15 titolari (ex articolo 650) e due hanno ricevuto una sanzione amministrativa. «E va ricordato che ci sono poi i controlli delle altre forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza», dice Polato.SUPERMERCATI. Proseguono, e con la massima attenzione, i controlli per garantire la sicurezza ai dipendenti dei supermercati e dei negozi di alimentari, che devono essere dotati di guanti e mascherine. E soprattutto per assicurare il rispetto della normativa che impone distanza di sicurezza tra i clienti e vieta gli assembramenti. L’Amministrazione invita tutti i responsabili dei punti vendita alimentari a ferrei controlli dell’organizzazione. Per questo ha contattato, per sensibilizzarle, le associazioni di categoria.PUGNO DI FERRO. «I negozi di alimentari sono necessariamente frequentati, ma devono garantire la sicurezza e la salute a utenti e dipendenti. Saremo inflessibili», dice Sboarina. Polato rincara la dose. «Useremo il pugno di ferro verso chi non adempie alle norme sanitarie», dice. «Nella grande distribuzione, in primis, non è accettabile che ci siano dipendenti senza guanti e mascherine e questo vale anche per chi cucina nei take away e chi consegna cibo a domicili. Se trovassimo dipendenti privi di questi presidi di sicurezza, potremo denunciare i titolari secondo l’articolo 452 del Codice penale, cioè per delitto colposo contro la salute pubblica».Oggi e domenica prossima lungadige Attiraglio, tra ponte Catena e la rotatoria di Parona, non sarà chiuso alle auto per svolgere corse a piedi e in bici. «Per evitare assembramenti resterà aperto alle auto. E anche le alzaie dell’Adige saranno controllate».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 11

Data: 15/03/2020

Note: Enrico Giardini