image

L’iniziativa a Palazzo della Ragione. L’arte moderna apre le porte e fa il pienone.L’ingresso gratuito ha portato oltre 500 visitatori. Numerosi i veronesi, ma tanti anche i turisti.

Alessandra Galletto

 

Tanti veronesi e turisti hanno approfittato delle visite guidate alle 150 opere esposte …
L’occasione era buona e molti, sia veronesi che turisti, ne hanno approfittato. Ieri, per tutto il giorno, in occasione della decima edizione della Giornata del contemporaneo indetta da Amaci, l’Associazione dei musei d’arte contemporanea italiani, era infatti possibile entrare gratuitamente alla galleria d’Arte moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione. E fin dall’apertura del museo il viavai è stato buono: nell’arco della giornata sono arrivati oltre 500 visitatori.
A sapere dell’iniziativa, e dunque a cogliere al volo l’opportunità, sono stati soprattutto molti veronesi. Per turisti e visitatori si è trattato, nella maggior parte dei casi, di una gradita sorpresa. Anche se qualcuno di informato, arrivato appositamente per la giornata, non è mancato.
«Veniamo da Pordedone, siamo quattro colleghe», spiega Luisa Sandri, insegnante. «Sapevamo della giornata del contemporaneo e dato che non avevamo ancora visto la rinnovata Galleria d’arte moderna di Verona abbiamo colto l’occasione. L’impressione? Trovo che sia un museo molto bello, sia per la qualità delle opere esposte che per la sede. Diversi anni fa ero stata per alcune mostre a Palazzo Forti ma questa sede, rispetto a quella, mi pare molto più adatta, più chiara, allestita davvero in modo convincente. Palazzo Forti mi era sembrato troppo dispersivo».
«Sono già venuta a vedere la galleria subito dopo che è stata inaugurata, sono tornata, cogliendo la possibilità dell’ingresso gratuito, perchè una mostra come quella allestita qui merita di essere visitata anche più volte. E poi la restituzione del palazzo è l’altra opera da ammirare», afferma Valentina, studentessa universitaria. 
Buon afflusso hanno registrato ieri anche le visite guidate. «Avevo già visitato la galleria, ma oggi ho approfittato dell’ingresso gratuito e ho pensato di unirmi ad una delle viste guidate per capire meglio la storia dei quadri, ma anche il senso complessivo dell’allestimento», spiega una signora. 
«Io ero già venuta, oggi facciamo una visita con tutta la famiglia», dice invece Martina, che è con il marito e i due figli. «Io sono architetto, trovo che la sistemazione della Galleria sia molto riuscita».
Pareri positivi, dunque sia dai veronesi che dai turisti: la nuova Galleria d’arte moderna riscuote unanimi consensi, con le sue 150 opere che raccontano la Verona del XIX e XX secolo in un percorso espositivo che accoglie le collezioni civiche per la prima volta riunite insieme a quelle di Fondazione Cariverona e Domus. Nei quattro grandi saloni del piano nobile del palazzo sono allestite infatti alcune delle principali opere dei grandi maestri dell’arte del secolo scorso: da Hayez a Fattori, da Guido Trentini e Giacomo Balla, da Umberto Boccioni a Gino Rossi, da Filippo De Pisis a Giorgio Morandi, da Arturo Martini a Medardo Rosso e Marino Marini. 

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA - cronaca - pag.23

Data: 12/10/2014

Note: NULL