Un gruppo di ragazzi si è incontrato all'Arsenale, subito dopo è iniziata la rissa fino all'intervento della polizia

IL FENOMENO. Gli adolescenti erano in gruppo e dopo la «battaglia» molti si sono dileguati. Era già successo l’11 gennaio sempre con l’intervento delle volanti della polizia
Ancora uno scontro in centro Si incontrano e poi si picchiano Un testimone ha allertato la polizia Anche don Vinco aveva denunciato .Si incrociano, incontrano, e si picchiano. Le bande rivali tra adolescenti ci sono sempre state, ma adesso il fenomeno è in pericolosa espansione se si considera che in un paio di casi è stata chiamata anche la polizia. E un appello era stato lanciato anche dal parroco di San Nicolò.L’ultimo episodio, un’aggressione, qualche giorno fa. Una chiamata al 113, ma all’arrivo delle Volanti, i giovani più esagitati erano spariti dalla circolazione. Sul posto, una ventina di altri giovani, tra cui anche ragazze, che non hanno dato grandi risposte alle domande della polizia. In questo caso, dagli elementi raccolti, un minore di nazionalità marocchina, assieme ad un amico italiano, hanno «sfidato» altri ragazzini. Lo straniero si è tolto giubbotto e guanti e ha chiesto all’altro di farsi sotto. Ma quello, giustamente, non ha accettato e quindi è stato riempito di botte. E alla fine, come trofeo, alla vittima, sono state rubate le scarpe. I due minori poi sono scappati verso zona Castelvecchio, facendo perdere le loro tracce.Un altro episodio simile, sempre in zona Arsenale, s’era registrato l’11 gennaio. L’Arsenale, la vasca, nello specifico, non è l’unica zona dove si incontrano e si scontrano gli adolescenti. In altri casi c’erano state segnalazioni in via Abba, in zona Pradaval, vicino al noto fast food e poi anche in piazza San Nicolò. Proprio da lì, il mese scorso, don Roberto Vinco aveva lanciato un appello denunciando che la piazza era ostaggio di adolescenti che utilizzano lo skate e che se si cerca di allontanarli sono rispostacce. «Quella dai 14 ai 16 anni è un’età difficilissima e per i ragazzi questa piazza è diventata un punto per socializzare, giocare e anche picchiarsi a volte», aveva detto Vinco, «ciò sta creando problemi di convivenza con i residenti».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 11

Data: 11/02/2020

Note: Alessandra Vaccari