La sacrestia di Santa Maria in Organo

ARTE. Domani visita guidata gratuita. Opere di Francesco Morone
La sacrestia recuperata è la prima meta degli incontri di primavera promossi dalla Cignaroli e aperti a tutti.

Tre appuntamenti, aperti a tutta la cittadinanza: sono gli incontri di primavera organizzati dall’Accademia Cignaroli e dedicati agli affreschi della sacrestia di Santa Maria in Organo, all’ex Provianda (il panificio militare) del complesso di Santa Marta e all’artista Fabrizio Gazzarri, docente dell’Accademia di Brera e direttore della Fondazione Vedova.Il primo è fissato per domani, con ritrovo alle 10.45 nel piazzale antistante Santa Maria in Organo, in piazza Isolo. L’architetto Fabrizio Rossini, che ha guidato i lavori, e la restauratrice Adriana Benetti, illustreranno il recente restauro della sacrestia con gli affreschi del primo Cinquecento di Francesco Morone.La seconda iniziativa è in programma per sabato 26 maggio in via Cantarane all’ingresso del complesso di Santa Marta (al civico 24) dalle 10.30 e sarà guidata da Daniela Brunelli, socia dell’ Accademia Cignaroli, presidente della Società Letteraria e direttrice della biblioteca universitaria centralizzata Arturo Frinzi.L’edificio militare, al primo impatto, toglie il respiro: una cittadella nella città. Costruito dagli Austriaci in stile neogotico negli anni 1863-1865, poco prima che Verona divenisse italiana, è sempre stato di uso militare fino agli anni Novanta del Novecento. Qui c’erano gli enormi forni nei quali gli Austriaci preparavano il pane per le migliaia e migliaia di soldati che occupavano e presidiavano la città.Da pochi anni il complesso è sede del Polo universitario di Santa Marta. Il restauro è stato premiato con medaglia d’aoro per l’Architettura nella Triennale del 2015.L’ultimo incontro di primavera sarà una conversazione con Gazzarri condotta da Laura Lorenzoni, condirettrice della Galleria dello Scudo e socia dell’Accademia Cignaroli. Si terrà sabato 1° giugno alle 18.30 nella sala convegni dello Studio Mercanti-Dorio in vicolo Pietrone 1/B, vicino a Castelvecchio. Si parlerà del poliedrico impegno di Gazzarri in ambito artistico, dalla stretta collaborazione con Emilio Vedova alle ricerche in ambito pittorico, e non solo, imperniato spesso su tematiche di grandi attualità, ma anche dell’organizzazione di mostre.Gli incontri sono stati organizzati per gli allievi e i soci accademici della Cignaroli, ma sono aperti, gratuitamente, a tutti.

Tratto da: L'Arena - cultura- pag.53

Data: 11/05/2018