LA CITTÀ DA SCOPRIRE. Questa sera la presentazione della ricerca all’istituto Cangrande
Chiara Martinelli: «Parte della valorizzazione del Parco delle Mura»
Un lavoro durato un anno scolastico, che questa sera vedrà la conclusione con una serata aperta alla città. Perché il progetto seguito per mesi dentro e fuori dalle aule dagli studenti dell’istituto Cangrande riguarda un patrimonio di tutti i veronesi che l’istituto tecnico, con l’aiuto del Collegio dei geometri di Verona, auspica possa trovare finalmente la giusta valorizzazione: la Rondella veneziana di San Zeno in Monte.Nel corso dei secoli del manufatto militare realizzato 500 anni fa sotto la Serenissima si erano perse le mappe di riferimento. Una carenza di documentazione topografica e architettonica ora colmata proprio dall’accurato rilievo degli interni e degli esterni realizzato dai ragazzi guidati dai geometri professionisti.«Abbiamo messo a disposizione gratuitamente l’utilizzo della tecnologia Laserscan, della fotogrammetria terrestre, dei rilievi satellitari Gps e di una stazione totale», spiega Roberto Scali, presidente del Collegio Geometri di Verona. «Così è stata realizzata una mappatura completa del sito a uso didattico, un’opera fondamentale che sta alla base del recupero della Rondella perché mette a disposizione degli studiosi una conoscenza che fino ad oggi non era disponibile».La presentazione del rilievo dell’ampio manufatto circolare che si trova nella Cinta Magistrale di Sinistra Adige è in programma stasera, dalle 20.30, nell’aula magna dell’Istituto Cangrande. La serata, dal titolo «L’Arte dei Forti: Geometri all’opera» vedrà la presentazione di un video sui lavori di rilievo e gli interventi della dirigente scolastica Sara Agostini, della presidente di Legambiente Verona Chiara Martinelli, del presidente del Collegio dei geometri di Verona Roberto Scali, dell’architetto Lino Bozzetto, dell’assessore all’Urbanistica e Ambiente Ilaria Segala e dell’assessore all’Edilizia monumentale Viviana Tagetto. Colonna sonora con brani musicali eseguiti dagli studenti dell’istituto.Il progetto è finanziato da Fondazione Cariverona, per offrire percorsi storici didattici lungo la cinta magistrale di sinistra Adige. «Un’opera», sottolinea Chiara Martinelli, presidente Legambiente Verona, «che si inserisce in un progetto di valorizzazione del parco delle mura di Verona che Legambiente e Comitato per il Verde portano avanti da oltre due decenni»”.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 23

Data: 31/05/2018

Note: El. Pasetto