BORGO TRENTO. All’Arsenale oggi alle 16,30
Avesani: «Un percorso virtuale tra le vie del nostro quartiere»
M.CERP.

Borgo Trento, l’esperienza della Grande Guerra attraverso luoghi e personaggi: in Arsenale la lettura pubblica di testi anche inediti. Oggi, alle 16.30, nel padiglione 2 dell’ex compendio militare asburgico, l’associazione «Abitare Borgo Trento» onlus (con sede in via Todeschini, 39) invita alla lettura pubblica di testi legati a personaggi, luoghi e date della Grande Guerra. La lettura sarà accompagnata da l’esibizione del coro «Voce del Rengo» con un repertorio di canti di guerra. «Vogliamo», commenta la presidente Alberta Avesani, «proporre un percorso virtuale per le vie del quartiere così come abbiamo fatto nel 2011 sul periodo storico del Risorgimento in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia». «Come nel caso del Risorgimento», continua, «abbiamo scelto di cercare ed utilizzare fonti originali, libri di autori dei primi del Novecento. Autori spesso coinvolti nelle vicende belliche narrate nei loro scritti. A questo si aggiunge un’ulteriore importante ricerca, questa volta condotta sui diari personali. Uno studio fortunato, poiché abbiamo avuto accesso a testi del tutto inediti di due veronesi: Enrico Orna e Giovanni Lenotti». «Abbiamo considerato una ventina di strade e piazze nel quartiere», dice. «Si tratta di una selezione del tutto soggettiva e dettata dal limite di tempo disponibile. Abbiamo creato una sequenza significativa dei momento che hanno caratterizzato il periodo di guerra e ci siamo dati l’obiettivo di pubblicare in futuro un libro con tutto il ricco materiale raccolto». L’Italia dichiarò guerra all’Impero austro-ungarico il 24 maggio 1915 con la mobilitazione di un esercito di circa un milione e centomila soldati. Fu una guerra molto diversa dalle precedenti, la fine dello scontro ravvicinato dove si perse l’immaginario eroico dello scontro.Divenne un conflitto di massa e combattuto principalmente nelle trincee a fianco dell’esperienza continua e diretta della morte. Il 3 novembre 1918, gli italiani entrarono nelle città di Trieste e Trento. Nello stesso giorno a Padova fu firmato l’armistizio con l’Impero. Il 4 novembre cessarono le ostilità che misero fine a quella che sarebbe restata nella memoria come la Grande Guerra.