I NODI DI URBANISTICA ED EDILIZIA. In occasione d all’uscita di un videodocumentario sul tema, l’assessore annuncia il progetto e gli obiettivi.
Via al piano per eliminarle e non crearne di nuove
Verifiche su edifici e mezzi di trasporto pubblico
Segala: «Partiremo dal centro, poi le altre zone»

Un marciapiede dissestato. Un segnale acustico insufficiente a un semaforo. Un ingresso stretto. Oppure: manca una rampa per far passare una carrozzella per disabili o un passeggino per bambini. O non si riesce a entrare in un bar. Si chiamano barriere architettoniche e sensoriali e rendono la vita difficile, se non impossibile, a persone con disabilità o soltanto anziane. Ora l’Amministrazione comunale dice basta. Al punto che dà l’incarico a un professionista di predisporre il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il Peba.Togliere barriere esistenti, ma anche evitare che ne vengano create di nuove, attraverso una formazione dei tecnici e modificando il regolamento edilizio. Ecco gli obiettivi di Palazzo Barbieri, con il Peba. Lo dice Ilaria Segala, ingegnere, assessore agli interventi per abbattere le barriere architettoniche, e poi a urbanistica, edilizia privata, ambiente.L’occasione per dare la notizia del Peba è offerta dalla presentazione del video-documentario «Vorrei ma non posso. Quando le barriere architettoniche limitano i sogni», scritto e diretto alla giornalista e scrittrice Alessia Bottone e realizzato in collaborazione con la collega giornalista Valentina Bazzani, disabile (ne parliamo anche nell’articolo a fianco).«Abbattere barriere architettoniche e sensoriali è un tema che mi sta molto a cuore e che seguo da tempo», dice l’assessore Segala.«Averlo inserito tra le mie deleghe è un regalo del sindaco a cui sono molto grata. A breve sarà disponibile il primo Peba». Lo strumento «permetterà di fotografare la situazione attuale di edifici pubblici, percorsi esterni, connessioni con il trasporto pubblico, fondamentale per riscrivere le priorità del piano dei lavori pubblici. Partiamo dal centro storico, maggiormente frequentato anche da turisti, per poi proseguire con tutto il territorio cittadino».Valentina Bazzani, la protagonista del video, è da 12 anni in carrozzella. «Lottiamo contro le barriere architettoniche e sensoriali, che limitano la nostra libertà di muoverci e di vivere, ma anche contro tanti pregiudizi».

Enrico Giardini

Tratto da: arena-cronaca - pag.14

Data: 26/09/2017

Note: Enrico Giardini