IL CASO. Situazione critica in Borgo Roma. L’Amia: «Registriamo un aumento di abbandoni»
Multa a una signora proveniente da fuori città che li ha lasciati fuori dai cassonetti nel territorio comunale di Verona. Telecamere attive

In Borgo Roma l’Amia registra un incremento nell’abbandono dei rifiuti. Sono previste multe molto salate
La raccolta differenziata è impegnativa e c’è chi vuole farne a meno. Raccoglie tutti i rifiuti insieme e poi li scarica. Magari nel Comune vicino, dove va a lavorare tutti i giorni. Sono i pendolari dei rifiuti. Ma non sanno che rischiano grosso: lo sa bene una signora della provincia che ha lasciato i rifiuti nei cassonetti di Borgo Roma: uno scherzetto che le è costato 900 euro di multa. L’Amia infatti si è organizzata con telecamere e contravvenzioni.Ed è proprio il pendolarismo dei rifiuti uno dei motivi per cui i cassonetti svuotati quotidianamente tornano a traboccare nel giro di poco in via Regina Adelaide dove, specie nel fine settimana, i residenti sono costretti a convivere con ripetute discariche al fianco della ciclabile.La situazione non è nuova, acuita dal fatto che, intorno alla zona di Borgo Roma, sia a Ca’ di David che a San Giovanni Lupatoto, vige da anni il porta a porta.A quanto pare, i cittadini più pigri e restii ad attendere il giorno stabilito per gettare i vari rifiuti, si recano senza troppi scrupoli nella via tra il Policlinico e l’Università, dove gettano quotidianamente i rifiuti.Ora, dopo le ripetute segnalazioni e la richiesta di una telecamera che possa cogliere sul fatto chi usa indebitamente i bidoni della differenziata, la pazienza cede. «Ci siamo rivolti all’Amia più di un anno e mezzo fa e la situazione non è mutata», dice Andrea, che risiede in via Regina Adelaide. «Il tratto in cui la strada incrocia via Samaritana da Polenta si trasforma spesso in discarica, con mobili, materassi e roba vecchia abbandonata a terra tra domenica sera e lunedì mattina».«Sono stati chiesti più volte più controlli, sia con personale che con la videosorveglianza, ma finora gli appelli sono stati ignorati», insiste Andrea, evidenziando che la zona, popolata prevalentemente da universitari, il venerdì sera inizia a svuotarsi, a prova del fatto che i rifiuti arrivano da fuori.Il caso non è isolato. Anche via delle Polidore, vicino al ponte, Strada delle Grazie, via Giuliari all’angolo con via Adria tendono a ospitare mini discariche abusive. Nelle zone più lontane dalle abitazioni e riparate dagli occhi dei residenti che altrimenti potrebbero intervenire.Dice il presidente di Amia, Andrea Miglioranzi: «Purtroppo registriamo un incremento di abbandono dei rifiuti indiscriminato e le zone di confine sono le più colpite. Cerchiamo di non tollerare nemmeno il gesto di chi getta l’immondizia di un quartiere limitrofo, pur se a Verona, in cui c’è il porta a porta, e le multe sono salate. Proprio a Borgo Roma, una signora di fuori città è stata appena multata con ben 900 euro per aver lasciato immondizia non differenziata fuori dai cassonetti. Non abbiamo altri strumenti che le sanzioni salate per incentivare rispettare le regole».C.BAZZ.

Tratto da: arena-cronaca - pag.17

Data: 11/10/2017

Note: Chiara Bazzanella