Gli alunni delle Provolo in via IV Novembre con i loro insegnanti

 

Hanno colorato piazza Vittorio Veneto, le vie, i bar e i negozi di Borgo Trento con i loro fiori artigianali. Petali di carta velina, corolle ricavate da bottiglie di plastica, steli fatti con cannucce verdi. E con la loro allegria, hanno portato a tutti una ventata di buonumore.Il «quartiere gentile», com’è stato definito Borgo Trento lo scorso autunno grazie al progetto di un gruppo di onlus, ha ricevuto ieri mattina, per la prima volta, la visita degli alunni della scuola primaria Provolo, classi seconde, terze, quarte e quinte. All’inizio i bambini, accompagnati dai rispettivi insegnanti, si sono riuniti in piazza Vittorio Veneto, dove hanno cantato in coro, trasmettendo il loro entusiasmo ai passanti e agli anziani sulle panchine. Poi, divisi in gruppetti, si sono divisi nelle principali vie del rione, recando ciascuno un fiore fatto a mano in materiale riciclato. Sfilando vicino ai plateatici dei bar, o alle porte aperte delle botteghe, o alle fermate dell’autobus, i bimbi allungavano le piccole e variopinte creazioni a ogni persona, suscitando subito stupore e incredulità, e subito dopo larghi sorrisi e quasi commozione.«Un semplice sorriso può aprire il cuore: lo dimostriamo oggi agli abitanti di Borgo Trento, ma lo insegniamo soprattutto ai nostri allievi», spiegava la maestra Bruna, una delle insegnanti accompagnatrici.Dopo aver disseminato di fiori, saluti e gioia tutto il quartiere, i bambini sono rientrati a scuola per fare lezione.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 23

Data: 11/05/2019

Note: L.CO.