sanificazione

SANIFICAZIONE. Questo è il primo intervento autorizzato dal Coidifesa, ne seguiranno altri in uffici pubblici e caserme
Il generale Tota: «Sinergia consolidata per sconfiggere il nemico invisibile. Siamo al servizio dei cittadini»

Bonificate le sale mensa, le cucine, gli uffici, gli spogliatoi, i locali doccia ,i corridoi, le aree comuni, e quelle esterne. In carcere a Montorio, ieri, è entrato l’Esercito.È iniziata ieri mattina, nella casa circondariale di Montorio, l’opera di sanificazione e bonifica degli spazi comuni interni ed esterni e di numerosi locali dell’istituto penitenziario veronese da parte del personale specializzato del comando delle Forze operative terrestri di Supporto (Comfoter di Supporto).Questo non è che il primo di una serie di interventi richiesti dal prefetto Donato Cafagna e autorizzato dal comando operativo di vertice interforze (Coidifesa), che i militari del Comfoter di Supporto effettueranno nei prossimi giorni al alcuni uffici pubblici e nelle caserme delle forze dell’ordine.L’opera di sanificazione è stata effettuata attraverso l’utilizzo di un atomizzatore di grande capacità, attrezzatura in grado di trattare vaste aree mediante la nebulizzazione di una soluzione disinfettante a formulazione multicomponente, attiva sul virus Sars-CoV-2 con tempi di contatto brevissimi.Le operazioni sono state coordinate sul posto dal colonnello veterinario Enrico Mancini, igienista del Comfoter di Supporto, accolto dalla direttrice della casa circondariale Mariagrazia Bregoli. I locali sono stati svuotati dalle persone, ma nell’arco di mezz’ora dopo aver arieggiato, tutti sono roientrati ai loro posti.L’azione svolta dai militari dell’Esercito fa seguito a quella dell’amministrazione comunale veronese che, nella venerdì, ha consegnato mascherine, tute di protezione e disinfettante spray destinati agli agenti della polizia penitenziaria, agli operatori sanitari in servizio nella struttura e ai detenuti. «Una fortissima sinergia, già consolidata quella tra l’Esercito e le altre istituzioni dello Stato che, oggi più che mai, risulta di fondamentale importanza in un momento di grande difficoltà per il nostro Paese», ha commentato il generale di corpo d’armata, Giuseppenicola Tota, al comando del Comfoter di supporto. «Contribuire sensibilmente a sconfiggere questo nemico invisibile, rappresenta un motivo d’orgoglio per tutti gli uomini e le donne dell’Esercito italiano che ogni giorno indossano l’uniforme, consapevoli di essere sempre al servizio dei cittadini», ha concluso Tota.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 14

Data: 5/04/2020

Note: Alessandra Vaccari