Elisa Dalle Pezze e il sindaco Sboarina con i bimbi delle Fraccaroli

Nella Giornata Nazionale degli Alberi, Parco Verde Paradiso non poteva che essere protagonista. L’area dei campi da rugby di via della Diga, trasformato dal Cus Verona in una zona di verde dedicata allo sport e all’ecologia, ieri ha ospitato un centinaio di alunni delle scuole primarie «Fraccaroli», coinvolgendoli in un percorso a tuttotondo fra sport, natura e creatività. Per niente scoraggiati dalla pioggia, i ragazzi si sono suddivisi in gruppi per fare laboratori di manualità creativa, dando vita a medaglioni di argilla con i semi, lavorando con materiali naturali e di riutilizzo per creare piccole mangiatoie per uccelli. Verso l’ora di pranzo, i ragazzi si sono suddivisi per piantumare i loro «alberi di classe» nelle aree attorno ai campi sportivi e nel boschetto adiacente. Un momento che, idealmente, traccia un percorso che lega passato e futuro. Le «Fraccaroli», infatti, hanno già partecipato alle attività del parco la scorsa primavera, e fra alcuni mesi torneranno a vedere coi loro occhi gli alberelli che crescono, e tutti gli altri oggetti realizzati per dare sempre più vita all’area verde. Anche il sindaco Sboarina ha partecipato al momento della messa a dimora dei nuovi alberi. «Bellissimo vedere tanti bambini in questo spazio. Piantare alberi è una forma di educazione, come lo è innamorarsi della natura e del rispetto per il territorio. Come amministrazione siamo impegnati sul fronte “verde”, abbiamo piantato circa 4000 fra arbusti e alberi, e continuiamo a impegnarci sul progetto Central Park» ha commentato. A fargli eco, la presidente della Seconda Circoscrizione Elisa Dalle Pezze, che ha seguito da vicino fin dalle battute iniziali il progetto Parco Verde Paradiso «Tutto è nato dal Cus Verona, noi abbiamo subito dato il nostro patrocinio e abbiamo diffuso il progetto presso i nostri quattro istituti comprensivi. L’idea che ci piace è quella di creare sempre più uno spazio per la famiglia, per i cittadini, per tornare a stare nel verde. Siamo dentro al Parco dell’Adige, che va valorizzato, con i suoi sentieri da percorrere e i suoi punti di riferimento. E poi, il Cus permette di mettere insieme la pratica sportiva e la cultura ambientale, facendo attività all’aperto, e per noi è importantissimo». Il pomeriggio dei ragazzi delle «Fraccaroli», infatti, è proseguito con i percorsi di Hébert e altre attività sportive e di gioco, allestite al coperto per far fronte al maltempo. Le attività continuano incessanti fino a fine novembre, per poi riprendere a fine febbraio, sempre con l’obiettivo di tracciare percorsi continuativi perle scuole, che permettano di seguire da vicino la crescita del verde, e riscoprire la terra, nel suo senso più ampio.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 19

Data: 25/11/2019

Note: Francesca Castagna