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BACANAL. Domenica al teatro Filippini – Il Principe Reboano sarà eletto con un «processo»-
I tre aspiranti candidati giudicati da Galli Righi, Guarienti e Pasquini

Un insolito spettacolo che si annuncia goliardico e pieno di allegria. In perfetto clima carnevalesco e che riprende volutamente la vecchia tradizione del processo, caratteristica del carnevale scaligero.
Il Bacanal entra nel vivo per la scelta di alcune maschere, e il comitato rionale Filippini, con i suoi 32 anni di storia alle spalle, rispolvera l´autentica tradizione delle elezioni per la designazione del Principe Reboano, terza maschera per importanza storica del Carnevale Veronese dopo Papà del Gnoco e il Duca della Pignata.
L´appuntamento è fissato alle 21 di domenica al teatro Filippini, con la presenza in scena di tre avvocati di gran nome (Massimo Galli Righi, Guariente Guarienti e Giulio Pasquini) che, con eclatanti accuse, arringhe di ogni genere e accorate difese, istruiranno il processo ai tre candidati. Tra questi ognuno, estratto a sorte, verrà designato alla difesa rispettivamente di uno dei tre candidati al titolo di 62° Principe Reboano, che sono Diego Costa, Roland Marcoli e Silverio Vesentini.
La sentenza finale verrà poi emessa dal Magistrato Giambattista Lo Presti, mentre a condurre l´incontro sarà Alessio Righetti con la Compagnia Teatrale Filippini.
Chi indosserà la maschera di Reboano subentrerà a Luigi Grassi che ha tenuto la carica per due anni e ora, posando lo scettro, fa i migliori auguri a chi diventerà il nuovo Principe che, per tradizione, è votato anche a farsi portavoce e garante della concordia. C. BAZ.
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Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 11/01/2013

Note: CRONACA, pagina 15