Un termometro in centro indica addirittura 44 gradi
Non dà tregua l’ondata di calore che sta colpendo anche la nostra città. Tuttavia, negli ospedali cittadini, su oltre duecento accessi nelle ultime 24 ore, solo due, fra i quali un anziano, sono riconducibili a colpi di calore.I 37,5 gradi registrati ieri pomeriggio attorno alle 17 (ma quelli percepiti, secondo Arpav, sono ben 45) sono la spia fedele dell’intensità di un’ondata di calore africano che verrà quasi certamente archiviata come una delle cinque o sei più forti e durature degli ultimi cinquant’anni. Già mercoledì avevamo sfiorato in città i 37 gradi, un valore che ha accomunato tutte le città del Veneto con l’eccezione di Belluno, ferma a 35 gradi. Più di una stazione meteo veronese “a norma” ha poi rilevato fino a 38 gradi, temperature elevatissime che oggi e soprattutto domani potrebbero essere tranquillamente superate, anche di un grado. Traballano seriamente i record di 37,8 gradi del 2012 così come i 38 del 2011 e potrebbero essere in discussione anche gli storici 39,2 del 2003, valore che rappresenta il record assoluto ufficiale di Verona città. Quelli che riportiamo sono valori termici definiti appunto “ufficiali”, registrati cioè da termometri digitali posizionati in maniera tale da rispettare i parametri di rilevamento dell’Organizzazione meteo mondiale come la lontananza da superfici lastricate e cementificate o la presenza di uno schermo solare efficace. Non sono infatti più di tanto attendibili valori di 39 o 40 gradi da molti osservati su termometri non a norma come quelli delle farmacie o di altre attività commerciali: segnalano temperature un po’ sovrastimate perché i sensori sono ubicati all’interno di scatole di lamiera riscaldate dal sole per molte ore. Poche o nessuna novità per i prossimi tre giorni. Il flusso nordafricano rimarrà ancora molto attivo risucchiando continuamente aria rovente dal Sahara algerino almeno fino a lunedì. Il caldo si inasprirà ulteriormente con il punto massimo di riscaldamento previsto nella giornata di domani, quando molte stazioni meteo della Valpadana orientale potrebbero superare i 40 gradi. Domenica non cambierà praticamente nulla sotto il profilo termico: forse perderemo tra 1 e 2 gradi solo per effetto di qualche temporale alpino. A proposito di temporali: occhi puntati sul tardo pomeriggio di domenica. Subito al di là delle Alpi le temperature sono più basse di almeno dieci gradi. Basteranno quindi piccole infiltrazioni per la genesi di cellule temporalesche relegate non sole regioni alpine. C’è infatti una blanda probabilità di fenomeni anche nel veronese. Per un cambiamento dovremo attendere tuttavia la giornata di mercoledì quando inizierà un calo termico parziale, più sensibile giovedì. Non si tratterà tuttavia della crisi estiva di mezza estate. Al. Az.

Tratto da: arena-cronaca - pag.15

Data: 4/08/2017

Note: Al.Azz.