Ciò che resta dei cipressi bruciati all'interno del chiostro DIENNEFOTO

Lunedì 26 Febbraio 2018
SAN BERNARDINO. Dopo l’incendio doloso di sabato nel giardino

«Il gesto è vergognoso», dice l’assessore Padovani «L’amministrazione pronta a regalare altri alberi»
Alessandra Vaccari
Ciò che resta dei cipressi bruciati all’interno del chiostro DIENNEFOTO
Due alberi distrutti, altri due che forse sopravvivranno al calore eccessivo che hanno sopportato, un altro, molto più piccolo e molto giovane che è rimasto fori dal rogo.La situazione dei cipressi, nel chiostro della chiesa di San Bernardino dopo l’incendio doloso di sabato pomeriggio è questa. E ieri sono stati in tanti, i fedeli, che avendo appreso dell’atto vandalico sono andati a vedere le piante e hanno commentato il fattaccio. Ma non soltanto loro, anche l’assessore ai giardini pubblici, Marco Padovani si è interessato e assicura che l’amministrazione comunale è pronta a ripiantumare cipressi, se i frati lo vorranno.«L’amministrazione vuole soprattutto dare solidarietà ai Frati minori di San Bernardino per quello che è accaduto. Un gesto vergognoso, che ferisce il sentimento comune di chi in quella chiesa va a pregare, ma non soltanto», dice Padovani, «perchè quel chiostro e il suo giardino, generosamente lasciato aperto per le visite, rappresenta la nostra città. Per questo», assicura l’assessore, «la nostra amministrazione vuole contribuire a ripiantumare gli alberi, se i frati lo vorranno».L’amministratore Padovani si è già informato: nelle serre del Comune non ci sono cipressi a disposizione.«Non importa», spiega, «mi farò io stesso portavoce e farò da tramite con i vivaisti per far avere magari una donazione, oppure i frati potranno scegliere tra le piante che abbiamo nei nostri garden. Andrò oggi stesso», ha detto ieri Padovani, «a sentire le necessità dei frati. Non so se il gesto sia un atto vandalico, una ritorsione, saranno gli inquirenti a scoprirlo, io credo che si tratti di un gesto vergognoso».Le fiamme erano state appiccate sabato pomeriggio. Qualcuno approfittando del fatto che i cancelli del chiostro erano aperti ha dato fuoco a una coperta alla base delle piante facendo così scoppiare l’incendio.Sul posto, oltre ai vigili del fuoco che hanno evitato che le fiamme avvolgessero anche l’edificio, sono andati anche i carabinieri della Compagnia di Verona, che ora cercheranno di dare un nome ai responsabili del gesto vandalico.

Tratto da: l'Arena Giornale di Verona

Data: 26/02/2018