ORTI DI SPAGNA. L’ex supermercato di proprietà dell’azienda era stato oggetto di una mozione
L’ex consigliere Zampieri ricorda che a sostegno della proposta
c’erano 200 firme. «È necessario continuare a lavorare in sinergia».
L’ex supermercato Dico agli Orti di Spagna, uno stabile di proprietà dell’Agec e ormai in disuso da tempo, deve ritornare a vivere. E trasformarsi da luogo di degrado a centro di aggregazione per famiglie, giovani e anziani. Lo ha affermato qualche giorno fa il neonato comitato «Orti di Spagna» riaccendendo i riflettori su una questione molto sentita nel quartiere che, durante la passata amministrazione, era stata esaminata anche dal parlamentino della prima circoscrizione.Lo scorso marzo, infatti, a seguito di una raccolta firme per la concessione degli spazi dell’ex Dico ad associazioni del territorio che aveva raccolto oltre duecento sottoscrizioni tra residenti e genitori dei giovani alunni delle primarie Barbarani, l’allora consigliere di circoscrizione Luciano Zampieri aveva presentato una mozione ad hoc. E il documento era stato approvato da maggioranza e opposizione, ad eccezione di due voti contrari in quota alla Lista Tosi.«Alla mozione fece seguito un incontro con i vertici dell’Agec che però sostanzialmente rifiutarono la proposta nostra e dei cittadini ipotizzando di trasferire all’ex Dico il magazzino della fondazione Aida. Poi, però, non ne è seguito più nulla e gli spazi sono ancora deserti», spiega Zampieri che, non più tra le file dei consiglieri di circoscrizione ma in veste di semplice cittadino, intende comunque portare avanti la questione.«Ho tutta l’intenzione, in accordo con il consigliere di Verona Domani – Battiti Leonardo Pellegrini Cipolla, di tornare alla carica sperando ora che la partecipata sia più ricettiva nei confronti delle istanze dei cittadini», aggiunge Zampieri che non risparmia qualche stoccata al nuovo comitato. «Non so da chi sia formato e da quanto mi auspico che i referenti possano informarsi in circoscrizione di quanto già stato fatto per la causa e di proseguire il lavoro in sinergia: è giusto che sia il parlamentino a continuare a fare da tramite».Del resto, si tratta di uno spazio recepito come molto importante per la riqualificazione e la vita sociale nel quartiere. Sono in molti, di età diverse, a sperare che l’ex Dico possa diventare il fulcro d’incontro agli Orti di Spagna.«Ciò sarà possibile con una sana e corretta gestione degli spazi, come già accade in molti altri quartieri, da parte di associazioni di volontariato. In zona, ma è solo un esempio, so che c’è l’associazione Alzheimer Italia, attualmente in affitto in alcuni locali nei pressi della Basilica di San Zeno ma in cerca di sede. Potrebbe svolgere un ottimo servizio».I.N.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 16

Data: 5/11/2017

Note: I.N.