Il nuovo ponte sul torrente Polcevera a Genova, in sostituzione del Ponte Morandi crollato in parte il 14 agosto, “dovrà durare mille anni, e non è una battuta”. Lo ha detto l’architetto Renzo Piano, genovese, che si è offerto di donare il progetto della nuova infrastruttura. E perché duri tanto, “dev’essere d’acciaio, perché l’acciaio regge”. Piano ha aggiunto che dal “terribile 14 agosto non ho pensato ad altro”, sottolineando che “un ponte non deve crollare, non è possibile che accada. C’è il cordoglio, che è molto più profondo dell’elaborazione di un lutto e diventa qualcosa di più, un’essenza della città e per questo il ponte deve avere una magia, quella di durare mille anni. Una magia fatta di qualità, di eccellenza, di cose ben fatte” (Corriere).

Il futuro ponte sul torrente Polcevera, a Genova, che andrà a sostituire il ponte Morandi, avrà 18 pilastri che assomiglieranno alla chiglia di una nave. Lo prevede il progetto di Renzo Piano, archistar genovese che dal giorno della tragedia – 14 agosto – non ha fatto altro che pensare a come contribuire perché la città e la regione, ma anche il Paese intero potessero risalire la china, ed ha deciso di donare alla sua città lo studio per la realizzazione della nuova infrastruttura.
I piloni del ponte saranno a 50 metri l’uno dall’altro, tenendo conto delle linee di costa e dei treni, e sotto il ponte ci sarà un parco, secondo il concetto di rammendo delle periferie tanto caro allo stesso Piano. La costruzione sarà “rapida, ma non frettolosa”, avrà 22 campate e 43 lanterne, a simboleggiare le 43 vittime del crollo del Morandi (Il Secolo XIX).

Intanto si è appreso che ArcelorMittal fornirà l’acciaio per la realizzazione del nuovo ponte sul torrente Polcevera, a Genova, in sostituzione di quello collassato nella campata centrale la mattina del 14 agosto, provocando la morte di 43 persone, e i cui restanti monconi saranno demoliti. Il colosso siderurgico franco-indiano ha acquisito l’Ilva, e Genova Cornigliano è sede di uno degli stabilimenti del gruppo italiano passato di mano e da qui verrà parte dell’acciaio che servirà appunto per il nuovo ponte (Il Sole 24 Ore).

Tratto da: fonti varie

Data: 8/09/2018