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VIALE DELLA REPUBBLICA. Oggi cessa la concessione per il cantiere fermo da più di un anno.

I residenti sul piede di guerra chiedono chiarezza e garanzie sull’eventuale proroga ai lavori e sul ripristino della viabilità.

C’è una svolta nel cantiere di viale della Repubblica per la costruzione di un nuovo parcheggio interrato nel cuore di Borgo Trento.
Oggi scade la concessione di occupazione del suolo pubblico e si accende la speranza di residenti e commercianti di porre fine a quello che è diventato un «cantiere infinito». Avviati un anno e mezzo fa, i lavori poco dopo si sono interrotti e per i cittadini è iniziato un vero e proprio «calvario». Mesi di difficoltà che hanno fatto crescere il malcontento sino all’esasperazione. «Sporcizia, topi e talvolta anche sbandati» sono stati più volte segnalati da residenti e commercianti, che ora chiedono al Comune un’azione risolutiva. Lo scorso fine maggio era stata annunciata la ripresa dei lavori. Lavori, però, che non sono ripartiti.
«Non c’è stato alcuno sblocco del cantiere», afferma Gianmarco Cavallin, titolare del negozio Rapid Foto. «Con la scadenza della concessione, vogliamo chiarezz! a da parte del Comune ed essere informati di come si intende procedere. Non possiamo restare ancora a lungo in questa situazione, perché pericolosa ed insostenibile».
Lasciata a se stessa per mesi senza alcun intervento, l’area è diventata dimora per topi ed insetti costringendo residenti e commercianti che si affacciano sul cantiere ad avviare un programma di disinfestazione che, come ricorda Luisa Verzini, titolare del bar Sabrina, «è a totale carico nella spesa dei soli condomini dei civici 5 e 6 di piazzale Cadorna e 11 di via Isonzo. Nessun aiuto, invece, è giunto dal Comune».
La possibile proroga dei lavori mette sul piede di guerra i cittadini che ora chiedono senza appello «di conoscere i termini di occupazione del suolo pubblico e, se concessi, per quanto tempo». «Il cantiere così com’è ora», riprede Cavallin, «non è solo indecoroso, ma pure ricettacolo di barboni, disperati ed ubriachi. Pertanto, per non incorrere in ulteriori periodi di! abbandono chiediamo che se sarà data una proroga alla conces! sione, questa sia accompagnata da un preciso programma di avanzamento dei lavori e che questo sia concordato e controllato. Chiediamo, inoltre, garanzie per sostenere gli eventuali lavori di ripristino della viabilità in caso di un nuovo abbandono del cantiere».
Nel caso, invece, non sia concessa una proroga, i cittadini chiedono «il piano e il tempo previsto per il ripristino della viabilità e del decoro della zona».
Un ritorno alla normalità invocato da tutti i residenti nella Campagnola di Borgo Trento, perché viale della Repubblica «è una importante strada di quartiere e la chiusura stravolge l’intera viabilità interna».
Difficoltà che si ripercuotono pure nella disponibilità di posti auto costringendo i residenti a lasciare spesso il proprio mezzo lontano da casa: infatti, le strisce blu di piazzale Cadorna non possono essere utilizzate dai possessori di permesso residenziale, come per gli stalli di via IV Novembre e piazza Vittorio Venet! o. Restano a pagamento per chiunque.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 23/07/2014

Note: CRONACA – Pagina 18