image
IN DIRETTA. La trasmissione di RaiUno «A sua immagine» il 5 giugno alle 11 fa tappa in città.
Al suo fianco ci saranno il parroco don Maurizio Viviani e il coro I fedeli dovranno entrare
nella basilica prima delle 10.30.

 

San Fermo, la messa in diretta su Rai Uno. Per la trasmissione «A Sua Immagine», domenica 5 giugno, alle 11, dalla chiesa superiore di San Fermo Maggiore sarà trasmessa da Rai Uno la diretta della Messa. La regia è affidata dalla Conferenza Episcopale Italiana a don Dino Cecconi, missionario e reporter. La ripresa della celebrazione sarà preceduta da un «servizio cartolina» sulla città e dopo la Messa seguirà l’Angelus di papa Francesco in collegamento da piazza San Pietro. La concelebrazione presieduta dal vescovo Giuseppe Zenti con il parroco di San fermo Maggiore e direttore del Museo diocesano d’arte sacra don Maurizio Viviani sarà animata dal coro di San Fermo e il servizio liturgico sarà affidato al seminario teologico di Verona. La consulenza della rubrica religiosa «A Sua Immagine», invece, è di don Antonio Ammirati. «L’invito a partecipare», ha detto don Viviani, «è esteso a tutti i parrocchiani e a quanti frequentano, a diverso titolo, la parrocchia di San Fermo Maggiore». Chi intende partecipare dovrà entrare in chiesa prima delle 10.30. Giovedì arriveranno in piazza San Fermo i camion della Rai con il materiale tecnico necessario alle riprese in diretta. Per le prove di regia giovedì 2 giugno la Messa della Tredicina di Sant’Antonio sarà solo alle 10. La Messa in televisione ha compiuto 62 anni: la prima volta andò in onda il 10 gennaio 1954 dalla basilica di San Simpliciano a Milano. Solo sette giorni prima la Rai iniziava ufficialmente le trasmissioni. In oltre 60 anni, la Messa è andata in onda da 8 mila parrocchie, santuari, monasteri, cappelle e la trasmissione è possibile grazie ad una convenzione tra la Rai e la Cei: la prima supporta tecnicamente le riprese, la seconda organizza i contenuti e sceglie le chiese. Si tratta di un appuntamento atteso e seguito da circa due milioni di spettatori medi e di domenica in domenica è scelta una diversa località. «Nessun protagonismo», ha detto don Viviani. «Solo il desiderio di cogliere l’opportunità che ci viene offerta per far crescere la partecipazione alla Messa domenicale e alla sua animazione. L’intento è di offrire un servizio alle molte persone che, costrette a rimanere a casa, assistono alla Messa trasmessa da Rai Uno». La ripresa televisiva nella chiesa dei Santi Fermo e Rustico e sede del Museo diocesano d’arte sacra ha avuto l’autorizzazione del vescovo Zenti e nei mesi scorsi la Messa è stata preparata con impegno per una celebrazione fruttuosa e partecipata. La Santa Messa è trasmessa anche sul satellite Rai Sat e sul canale Radio Rai Uno ed è seguita in tutto il mondo dagli emigrati italiani.oM.Cerp.
15

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 30/05/2016

Note: NULL