Per oggi sono attesi altri temporali con forti raffiche di vento

NOTA METEO. Situazione stabile solo da metà settimana ma senza le temperature equatoriali
Previste forti raffiche in zona est e rischio elevato di nuovi rovesci.
Nuovi temporali, anche forti, si aggiungeranno oggi a quelli che ieri hanno pesantemente bersagliato l’alta pianura veronese, città compresa. Nella scorsa notte è definitivamente penetrato nel Mediterraneo l’atteso fronte freddo nordoccidentale con il suo carico di rovesci diffusi.Ha generato su tutto il nord Italia una depressione che tra oggi e domani muoverà lentamente verso sud indugiando sull’area padana più del previsto. Ai fenomeni delle ultime ore si aggiungeranno quindi nuovi temporali anche di intensità paragonabile a quello che sabato notte a prodotto in città fra 30 e 40 millimetri di pioggia in un’ora (fino a 55 tra Pastrengo e Bussolengo, il 70 per cento della media di agosto), ma soprattutto raffiche di vento a 90 chilometri orari, specie nella zona di Borgo Venezia e Montorio. La settimana esordisce oggi con una giornata dalla variabilità perturbata e con rischio elevato di rovesci. Qualche schiarita sarà inizialmente possibile, ma nel pomeriggio fioriranno sul suolo padano nuovi focolai temporaleschi, attivi anche in serata e nella notte. L’energia in gioco è ancora molta: saranno quindi probabili fenomeni intensi, specie la mattinata proporrà schiarite con in conseguente riscaldamento del suolo. Farà però più fresco, con temperature massime sui 26 gradi. Domani il tempo accennerà ad un progressivo miglioramento grazie all’estensione verso l’Italia di un nuovo ramo dell’anticiclone delle Azzorre. Ci sarà ancora una certa nuvolosità con clima fresco (massime sui 25/26 gradi), ma l’estate rialzerà la testa. Da mercoledì a venerdì il sole tornerà pienamente protagonista ma senza riproporre le temperature equatoriali dei giorni scorsi. Il termometro tornerà al massimo sui 31 gradi nella giornata di venerdì. I giorni successivi saranno invece più caldi, sebbene non così estremi. Negli ultimi dieci anni agosto ha visto un numero di ondate di caldo africano nettamente più elevato rispetto a luglio. Casi recenti di grande calura sono quelli dei primi dieci giorni dell’agosto 2018, con temperature massime sempre oltre i 33 gradi e due giorni oltre i 36°. Grande calura anche nella prima decade del mese del 2017, quando per tre giorni le massime si mantennero fra 37 e 38 gradi. Inarrivabile il leggendario agosto del 2003, il mese in assoluto caldo degli ultimi trecento anni almeno. La prima parte di agosto, al momento non vede all’orizzonte nuove impennate africane di forte intensità. È vero che da una ventina d’anni la stagione estiva rilancia spesso proprio dopo Ferragosto. È il caso del 2018 e soprattutto del 2015, quando il 30 agosto si toccarono i 35 gradi. Nel 2012 poi, il periodo fra il 15 e il 25 agosto fu il più caldo di tutta l’estate con una serie di dieci giornate con massime oltre i 34 gradi e una punta di quasi 38°. Stessa cosa l’anno prima: mai era stata registrata una terza decade di agosto tanto rovente con massime di 38 gradi in due giorni.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 6

Data: 3/08/2020

Note: Al.Azzoni-