In piazza Bra la festa degli alberi per la giornata nazionale del verde

L’INIZIATIVA. Nella Giornata dedicata alle specie arboree è stato allestito un «boschetto»
Dai florovivaisti l’appello ad azioni corrette nel trattare fusti e rami
R.M.

Anche Verona, come tante altre città italiane, festeggia oggi, mercoledì, la Giornata Nazionale degli Alberi. Il Comune, in collaborazione con Amia, Associazione Florovivaisti Veneti e il Centro di Formazione Professionale Gresner, ha deciso di sensibilizzare i cittadini a un maggior rispetto del verde allestendo un’area in piazza Bra dove verranno temporaneamente piantati alcuni alberi forniti dall’Associazione Florovivaisti Veneti e messi a dimora dagli allievi della scuola di giardinaggio Gresner.L’iniziativa è l’occasione per i vivaisti per chiedere ai veronesi e alle istituzioni una maggior attenzione per la cura del verde pubblico e privato che deve essere affidato a giardinieri professionisti.«Gli alberi», spiega Andrea Righi, presidente dei florovivaisti veneti, «contribuiscono notevolmente a tenere pulita l’aria delle nostre città attraverso un’opera di cattura delle polveri sottili, alla riduzione dell’anidride carbonica e di altri fattori inquinanti. Tutto ciò si traduce in benefici per la salute umana con una diminuzione di malattie legate all’apparato respiratorio, miglior benessere psicofisico e, non da ultimo, un ambiente urbano più gradevole grazie alla presenza di aree verdi».La giornata dell’albero significa anche una maggior tutela del patrimonio arboreo che, purtroppo, è sempre più spesso colpito da interventi di potatura inadeguati e che in molti casi a lungo andare portano alla morte delle piante. «Una corretta potatura», evidenzia Righi, «deve essere eseguita da manutentori del verde professionisti e consapevoli che si va ad intervenite su esseri viventi. Gli alberi non devono in nessun modo essere capitozzati ma servono interventi mirati e strutturati in modo tale da non arrecare danni alle radici o all’apparato aereo».In tante città, Verona compresa, sono moltissimi i viali alberati con piante oramai troppo vecchie e che spesso costituiscono un vero e proprio pericolo per l’incolumità pubblica in caso di eventi atmosferici di rilievo. L’Associazione punta infatti a favorire un ricambio delle alberature, con esclusione ovviamente delle piante di valore storico e ambientale, con esemplari giovani piantumati da mani esperte. Anche il legislatore, grazie anche al supporto delle principali associazioni vivaistiche italiane, ha preso coscienza dell’importanza del verde pubblico e privato rendendo obbligatoria una idoneità professionale per i giardinieri e allo stesso tempo introducendo il “Bonus Verde” che prevede sgravi fiscali per chi intende fare interventi sui propri giardini.La spesa massima ammissibile è di 5mila euro dei quali in 36 per cento può essere detratto dalle tasse.

Tratto da: l'Arena

Data: 21/11/2018