CIRCOSCRIZIONI. Il parlamentino di via Villa boccia il bilancio comunale

Sette voti a favore, 11 contro. Critiche da sinistra ma anche dal Popolo della Famiglia e dalla Lista Tosi

Seconda circoscrizione, il bilancio va in Consiglio ma per il Comune è una nuova doccia fredda.Il parlamentino di via Villa, lunedì sera, ha messo al voto il bilancio di previsione. Ma la misura non colma le attese e il rapporto con i quartieri non va oltre i sette consensi: Battiti, Gruppo Misto, Lega Nord, Verona Pulita. Troppo pochi per superare gli undici consiglieri contrari. Così, il primo bilancio dell’amministrazione Sboarina non passa. Alla votazione si è astenuta la presidente, Elisa Dalle Pezze (Pd). A presentare il documento è stata l’assessore Francesca Toffali con la dirigente dell’ufficio comunale Maria Sacchettini.Si susseguono domande e risposte, che però non convincono la maggioranza dei consiglieri. Alberto Sperotto (Verona in Comune) evidenzia come «in senso generale manca la fondamentale discontinuità, indicata durante le elezioni, rispetto alla precedente amministrazione». Per quanto riguarda la seconda circoscrizione, commenta: «Su un bilancio di previsione di 558milioni la parte a noi destinata è di 123mila euro di cui 9.100 per la manutenzione ordinaria di fabbricati e 78mila di strade. Ne rimangono per le iniziative ed attività 25mila che è infinitesimale in confronto agli oneri di urbanizzazione degli interventi programmati nel territorio, 230mila euro solo per il Pua di via Mameli».Antonio Zerman (Popolo della Famiglia) sottolinea il rammarico di «vedere una sostanziale replica dell’amministrazione precedente». «Mancano segnali di cambiamento significativo», dice, «e non c’è una visione di sviluppo per la nostra città. Assente una vera e concreta azione in favore della famiglia».Una voce a favore, invece, giunge da Giandomenico Griso (Battiti) che riporta «l’impegno per la ristrutturazione dell’ex Arsenale, che per la circoscrizione è un futuro centro di aggregazione e di sviluppo». Pensiero condiviso da Beatrice Bertagnoli (Verona Pulita). Ma, i dubbi ritornano con Gaetano Melotti (Pd) per la «mancanza di una svolta nelle voci dello stesso bilancio: ci saremmo aspettati più risorse per le circoscrizioni».Caterina Bortolaso (Verona Civica) concorda nella «mancanza di una discontinuità rispetto alla precedente amministrazione» e punta il dito «sul decentramento, la cultura e le politiche giovanili che non sembrano realizzarsi in questo progetto di bilancio».Alfonso Vassanelli (Lista Tosi) ritiene il bilancio presentato «insufficiente a dare risposte alle necessità e alle esigenze della seconda circoscrizione: sono scarse le risorse per le attività culturali, sportive, sociali e scolastiche che permetterebbero un sostegno ai progetti e alle tante associazioni del territorio». Aggiungendo che è «quasi del tutto inesistente l’investimento sugli impianti sportivi e sulle scuole». Poi, sull’ex Arsenale: «È stato revocato il Project di Italiana Costruzioni e, quindi, sono state liberate risorse per oltre 14milioni di euro. Il risultato è un Arsenale ancora senza anima e senza destinazione. I soldi non sono stati impegnati per migliorare la situazione neppure delle strade della seconda circoscrizione»

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 14

Data: 7/02/2018

Note: Marco Cerpelloni