Quartieri limitrofi

Con Vivaldonega rivive la Rondella delle Boccare

L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA -cronaca pag. 21 04/06/2017 Marco Cerpelloni

GIOIELLI. Durante la festa del quartiere, visite guidate alla fortificazioni
Nel percorso anche luoghi «inediti» come i corridoi che durante la guerra erano un rifugio antiaereo
Ritrovo alle 16 con partenza dal parco giochi Nievo

«Vivaldonega» va alla scoperta delle Boccare: la festa del quartiere è occasione per scoprire uno dei luoghi più belli delle mura. La prima escursione alla Rondella delle Boccare si è tenuta ieri pomeriggio ed oggi si replica alle 16 con partenza dal parco giochi «Nievo». La suggestiva fortificazione «è lì da 500 anni e dovrebbe essere nota a molti veronesi», commenta Maurizio D'Alessandro che guida la visita. «Al contrario, è dimenticata. Forse, perché si trova chiusa tra le scuole ospitate negli edifici dell'ex maternità. Inoltre, nessuno ne parla. Quando, invece, è una "rarità" poiché per le sue dimensioni è pari solo ad un'altra fortificazione in Europa. È anche una struttura rilevante artisticamente, perché costruita con grandiosità». Si tratta dell'ultimo baluardo del sistema difensivo asburgico, ma sono conservate anche mura del periodo Scaligero e della Serenissima. La costruzione della Rodella delle Boccare risale al 1522-1525 per volere della Serenissima dove prima insisteva la cinta turrita scaligera del 1321-1324. In seguito, nel 1840, l'impero austriaco la restaurò e la ristrutturò dandole le attuali forme. Sul nome «Boccare» vi sono alcune tradizioni: una richiama le aperture per lo sfiato dei fumi da sparo che si trovano nella volta della casamatta, l'altra vorrebbe fosse una derivazione dalle numerose «cannoniere» che si aprono lungo il perimetro. Il monumento è di norma chiuso al pubblico, ma per D'Alessandro «potrebbe essere inserito in un itinerario turistico». «Vivaldonega» giunge alla sesta edizione ed è organizzata dal Gruppo Alpini Valdonega e dalla Polisportiva Nievo con il patrocinio degli assessorati allo Sport e Tempo libero e Istruzione e la collaborazione di Amia e Agsm. «Vogliamo sia un festa di quartiere», dice Giuliano Meneghini, capogruppo degli Alpini. «Lo scorso anno, la visita alla Rondella delle Boccare ha richiamato 400 persone. Il quartiere è ricco di testimonianze storiche e tra queste c'è anche una villa romana. Vorremmo valorizzare ancora più quanto abbiamo sul territorio». Con la Rondella delle Boccare sono stati visitati anche luoghi «inediti» come i corridoi costruiti durante l'ultimo conflitto mondiale, quando il complesso dei Bastioni era utilizzato come rifugio antiaereo. Sono ancora visibili un forno per il pane, i sostegni per le barelle dei pazienti dell'allora vicina maternità e i corridoi utilizzati dai barellieri. La festa del quartiere è anche musica e stands gastronomici. Stasera dopo la baby dance, alle 19, si esibirà in concerto «Rock in progress».


Marco Cerpelloni

 

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12 Novembre 2009 BORGO TRENTO - Verona