VACANZE AL VIA. Le indicazioni del dirigente della polizia stradale in vista dell’ormai imminente esodo ferragostano
Lacquaniti: «Preparare percorsi alternativi e in strada mantenere le distanze di sicurezza. Il pericolo numero uno è la distrazione».
Eccola, è arrivata. È la settimana più temuta dagli automobilisti e da chi è costretto suo malgrado a dover mettersi in auto per lavoro. Il rischio è di restare imbottigliati, non tanto nelle strade cittadine che sembrano all’improvviso essersi svuotate (tanti i parcheggi liberi in questi giorni in centro), quanto di finire incolonnati sulla strada che ci porta alle agognate mete turistiche.La colonne sono iniziate già ieri, soprattutto verso il Brennero dove per tutta la mattinata si sono registrate code e rallentamenti, ma fortunatamente nessun incidente grave. Soltanto nel primo pomeriggio il traffico ha ripreso ad essere più scorrevole.I CONSIGLI. «Il primo consiglio che mi sento di dare è quello di partire informati», suggerisce il dirigente della polizia stradale Girolamo Lacquaniti, «il sito più affidabile è Viabilità Italia. Un’occhiata per verificare la situazione sulle strade che si dovranno percorrere prima di mettersi in viaggio è meglio darla così si possono eventualmente cercare percorsi alternativi».Ci sono poi buone norme per evitare di farsi guastare le vacanze da altri, tipo i topo d’auto. I consigli sono spesso gli stessi, ma evidentemente se poi si registrano, per esempio, i furti sulle auto in sosta in autogrill, significa che vengono disattesi.ATTENZIONE AI LADRI. «Sembra banale, ma per prima cosa quando scendiamo dall’auto per recarci al punto di ristoro verifichiamo che le portiere delle auto siano chiuse. Molti si dimenticano di farlo, in altri casi se i ladri in agguato usano i jammer, gli inibitori di frequenza, noi pensiamo di aver chiuso l’auto invece non è così, quindi sempre meglio controllare». Questo per quanto riguarda le soste. Ma in viaggio i pericoli sono tanti: l’attenzione alla guida è fondamentale soprattutto in caso di rallentamenti.«Quando si va piano si è più portati ad essere distratti e a non rispettare le distanze di sicurezza», dice Lacquaniti, «che poi il problema non è soltanto che all’improvviso si può dover frenare. È il fatto che quello dietro di noi, magari meno attento e meno esperto a sua volta non riesce a frenare e ci tampona».I CONTROLLI. In questi giorni ferragostani, la polizia Stradale mette sulle autostrade una ventina di pattuglie ogni 24 ore e oltre a un paio di pattuglie della polizia giudiziaria a vigilare che non ci siano in giro bande di ladri pronte a depredare le nostre auto e a rovinarci le vacanze.Secondo il bollettino di Autostrade per l’Italia nel prossimo fine settimana, sabato 19 e domenica 20 agosto ci sarà un traffico molto intenso per chi rientra dalle ferie. La stessa situazione poi si ripeterà nei weekend del 26 e 27 agosto e in quello del 2 e 3 settembre; per chi va in vacanza, invece, non ci saranno altri giorni da “bollino rosso”, per questo motivo si potrà partire in qualsiasi ora della giornata senza il rischio di restare imbottigliati nel traffico.

 

Alessandra Vaccari

Tratto da: Arena-sez.null- pag. 8

Data: 14/08/2017

Note: Alessandra Vaccari