«Sbricioliamo la violenza». Va in campo, per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, anche il Coordinamento delle associazioni. Una rete, non soltanto al femminile, rappresentativa di buona parte dei movimenti culturali e di ispirazione sociale della città. La campagna di sensibilizzazione, che ha avuto l’adesione dell’Associazione Panificatori, mira a rendere utile un gesto comune e quotidiano in un negozio che, dice il vicepresidente Antonio Salvagno, «spesso diventa luogo di confidenze, in cui cogliere segnali, anche in negativo». Chi dunque andrà a comprare il pane in diversi esercizi della provincia, oltre che nei supermarket Martinelli di San Pietro Incariano e Bussolengo, lo avrà in sacchetti di colore bianco-rosa con riportato il numero unico antiviolenza 1522, stampigliato anche su migliaia di adesivi che verranno distribuiti. «Il femminicidio è l’emergenza ma secondo l’Istat 7 milioni di donne hanno subito una qualche forma di abuso», mettono in chiaro Mariapia Mezzasette, del direttivo della Cgil e Marisa Mazzi, di «Isolina». «C’è un grande lavoro da fare anche sul linguaggio, a partire dalle scuole».Nell’ambito delle manifestazioni promosse dal Comune per il 25 novembre, in piazza Bra, il Coordinamento proporrà la lettura dei nomi delle vittime di femminicidio e un’esposizione di cartelli con frasi tratte dalle testimonianze affidate all’hashtag #quellavoltache. P.M.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 17

Data: 21/11/2017

Note: P.M.