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IN RICORDO DI BERTO. Scomparve il 27 gennaio 1945 ma il suo ricordo è nel cuore dei veronesi-

Domani e domenica il poeta che ha interpretato la vera essenza di Verona sarà ricordato con incontri, declamazioni e visite guidate-

 

Declamazioni, incontri e visite guidate tra le vie di Verona. Così la città ricorda Berto Barbarani, a 70 anni dalla morte, avvenuta il 27 gennaio del 1945. Il poeta dialettale che più di tutti ha saputo raccontare la Verona degli umili, sarà infatti celebrato con una serie di eventi commemorativi che si svolgeranno domani e domenica in vari angoli della città, grazie all’associazione Ama Verona, il portale di «informassion» veronese larenadomila.it, il centro turistico giovanile, la compagnia teatrale La Pocostabile, il corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta e il Comune di Verona.
«Barbarani è il poeta vernacolare per eccellenza: si prodigò per tenere vive le tradizioni veronesi ed è restato nel cuore della gente», commenta il consigliere comunale incaricato ai rapporti culturali con le associazioni, Rosario Russo.
Il primo appuntamento è fissato per domani alle 10.30 di fronte alla statua del Barbarani in piazza! Erbe, verso via Cappello. Le guide turistiche del Ctg accompagneranno per un’oretta i cittadini «A spasso con Berto», nei luoghi storici più frequentati dal poeta, dalle piazze al ghetto. «Barbarani ha interpretato la vera essenza di Verona», commenta la presidente del Ctg Paola Pisani, «e il percorso si snoderà nei luoghi in cui incontrava la gente comune, umile e povera, descritta nelle sue liriche». Al termine, le autorità consegneranno un mazzo di fiori alla statua, facendo riferimento alla nota poesia «A spasso con le rose».
Nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 18.30, la sala convegni della Gran Guardia farà da sfondo all’incontro «Pensa 70ani e semo ancora qua», con GianPaolo Marchi, Arnaldo Soldani e Andrea Toffaletti, poeta a sua volta. «Racconteremo vita, morte e miracoli di Berto», precisa il direttore de larenadomila, che, per l’occasione, indosserà i panni del Barbarani interpretando la sua vita spesa per Verona.
Le celebrazioni continuan! o assidue anche domenica. Dopo il saluto al poeta dialettale d! i fronte alla statua in bronzo che lo raffigura al cimitero monumentale, l’omaggio risuonerà prima in piazzetta Pescheria (alle 16) e poi in piazza Erbe (dalle 16.30 e fino al tramonto). «Barbarani è nato in piazzetta Pescheria il 3 dicembre del 1872», ricorda Toffaletti, che invita ad assistere alla «battaglia a suon di poesia» in piazza Erbe in cui si sfideranno la compagnia teatrale La Pocostabile, Silveria Gonzato, Giuseppe Passarelli e Alverio Merlo.
Il 27 gennaio, grazie al Circolo dei Lettori di Verona, si terrà infine un’ulteriore maratona di letture in ricordo di Barbarani. L’appuntamento è ancora una volta di fronte alla statua del poeta in piazza Erbe dove, alle 10.30, il vescovo Zenti declamerà i primi versi, per lasciare poi spazio, fino alle 13, a poeti, attori, letterati e altre personalità scaligere.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 23/01/2015

Note: CRONACA – Pagina 17