Tamponi naso-faringei, l'esame più sicuro per diagnosticare il Covid

BOLLETTINO. Sono moltissimi i veronesi che si sono negativizzati al virus: 3.155 rispetto ai 1.341 ancora positivi
Purtroppo l’unica voce che non si arresta è quella dei decessi: anche ieri registrate altre 6 vittime
Scende ancora il numero dei ricoverati positivi al Covid in città e della provincia. Anche ieri, rispetto al giorno precedente, due di meno, arrivando così a «solo» 95 persone ancora assistite in ospedale: 88 in area non critica (la maggior parte a Villafranca, il Covid-center voluto dalla Regione per far fronte al fabbisogno del territorio veronese nel momento della massima emergenza) e 7 nelle terapie intensive. Continuano a scendere, ormai da settimane, anche gli «attualmente positivi» cioè i veronesi con l’infezione attiva – e quindi contagiosi – confermata dal tampone naso-faringeo: sono oggi 1.341, crollati nell’arco di 24 ore di ben 130 rispetto ai 1.471 di domenica. I nuovi infetti, invece, come riporta il report di Azienda zero, ieri sono stati otto, il che conferma cheil virus è sempre nell’aria e per evitare la sua diffusione è fondamentale continuare ad indossare le mascherine, mantenere le distanze di sicurezza ed evitare gli assembramenti. «Soprattutto adesso è necessario farlo, con quasi tutto aperto», hanno ricordato sia il sindaco Sboarina che il presidente della Regione Zaia, «perchè la prima vera arma di difesa è nelle nostre mani e si chiama responsabilità. Solo utilizzando i dispositivi di protezione e rispettando e norme di comportamento indicate dalla scienza, possiamo combattere il Coronavirus». E, ribadiscono gli epidemiologici, «lui non è che se n’è andato, è sempre tra noi, se la curva è verso la fine della sua corsa è solo perchè abbiamo imparato a proteggerci. Attenzione però all’autunno…».Dopo il sospiro di sollievo di sabato perchè la colonna dei decessi era a zero, purtroppo siamo tornati a fare i conti con nuove vittime. Sono in tutto, da inizio dell’epidemia, 519: di queste 6 sono state registrate ieri, 1 a Villafranca e una Marzana, le altre quattro in strutture extra-ospedaliere. Sempre bene la voce dei «negativizzati», cioè di chi ha prima contratto il virus ma poi l’ha sconfitto definitivamente come risulta dagli anticorpi presenti nel sangue: sono in tutto 3.155, solo ieri ben 132 in più rispetto a domenica. In isolamento domiciliare ci sono ancora 1.055 persone, dato che però si abbassa di giorno in giorno. Quando si arriverà a contagio zero? Dicevano, gli esperti di statistica in base ai loro modelli matematici, che in Veneto dovrebbe essere il 21 maggio. A Verona, che ha i numeri più alti di tutta la Regione, succederà probabilmente dopo.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 12

Data: 19/05/2020

Note: Camilla Ferro