CONSIGLI AI NONNI. Sono i soggetti più deboli, dovrebbero stare più allerta per evitare danni

Lo dicono da sempre, lo dicono ancora: anziani non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113.

E ancora: quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili. Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza.

Consigli semplici che pare però non si vogliano ascoltare. Come ha sottolineato il dirigente delle Volanti questi furti sono pesanti psicologicamente più che economicamente perchè fanno restare all’anziano al sensazione di essere molto vulnerabile anche per il futuro.A.V.

Dal giornale L’Arena Venerdì 15 Gennaio 2010 CRONACA Pagina 11

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