SERVIZI. In servizio da pochi giorni dieci nuovissimi veicoli a emissioni zero per la consegna di lettere e plichi in città
Ogni giorno 120 postini con tremila chili di lettere, 4.500 raccomandate e 700 pacchi.
La posta arriva con il triciclo. Elettrico, però, in grado di muoversi agevolmente in città e ad emissioni zero. L’innovativo sistema è stato adottato da Poste Italiane che ha messo a disposizione del Centro di Recapito di Verona dieci tricicli Ligier Pulse alimentati elettricamente. I nuovi veicoli hanno una potenza di quattro kilowatt e sono dotati di un’autonomia energetica tale da permettere ai portalettere di consegnare la corrispondenza giornaliera con una sola carica.La novità è stata presentata da Elena Marini, responsabile del Centro di Distribuzione di Poste Italiane di Verona, da Simone Cestaro responsabile qualità della zona di recapito di Verona, Trento e Bolzano, e da Antonietta Ferrari del Centro di recapito di Verona, con una dimostrazione in Bra a cui hanno partecipato due giovani portalettere in servizio in città, Melania Abbate e Pierluigi Portaluri.Per l’area urbana, a cui si aggiungono anche San Giovanni Lupatoto e Buttapietra, spiega Elena Marini, sono in servizio 120 portalettere, che lavorano su più turni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.30 e il sabato dalle 8 alle 14, orari entrati in vigore dall’aprile dell’anno scorso nell’ambito di un’ampia riorganizzazione dei servizi di distribuzione della posta sul territorio, mirati ad allargare le fasce orarie di consegna per agevolare gli utenti e per rendere più efficace i servizi stessi.«Verona, con Trento e Bolzano, è la zona di recapito più grande d’Italia», precisa Marini, «con la distribuzione di tremila chili al giorno di posta ordinaria, 4.500 raccomandate al giorno e 700 pacchi».Ed è proprio l’aumento esponenziale di pacchi e pacchetti, dovuti al sempre più diffuso e-commerce, che ha spinto Poste Italiane a dotare i portalettere di mezzi provvisti di serbatoi postali più capienti. E anche più ecologici. Così i nuovi tricicli elettrici hanno in dotazione un baule, in materiale leggero ma resistente, che aumenta la quantità di pacchi e lettere trasportabili da 210 litri contro i 76 dei motocicli tradizionali, adatti a contenere anche involucri di grosse dimensioni.Inoltre i nuovi veicoli risultano migliori sotto il profilo della sicurezza, con uno snodo che, in caso di ribaltamento, evita che il carico finisca addosso al guidatore.«Abbiamo già formato quasi tutti i portalettere all’utilizzo dei nuovi tricicli», aggiunge Marini, «in vista di un progressivo rinnovamento della flotta dei veicoli, sempre più in versione ecocompatibile.Attualmente a livello nazionale i veicoli a tre ruote sono in tutto 330, di cui dieci in dotazione a Verona.Con i nuovi tricicli elettrici la mobilità di Poste Italiane diventa ancora più sostenibile, in linea con l’Environmental Social and Governance, approvato dal Consiglio d’amministrazione nell’agosto del 2018, il piano d’azione in materia di sostenibilità ambientale e sociale che ha l’obiettivo di garantire la definizione degli indirizzi del Gruppo con ricadute positive sul territorio.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 16

Data: 7/02/2019

Note: Elena Cardinali - foto Marchiori