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21/12/2011 1844. Il teatro Ristori fu inaugurato nell’estate del 1844 per iniziativa dell’impresario Agostino Sardi, già comproprietario di un teatro diurno in piazza Cittadella. Era a cielo aperto e con la maggior parte delle strutture in legno. Pochi anni più tardi fu acquistato da Gaetano Zangolini, che lo ribattezzò Teatro Valle, trasformandolo in una sala chiusa e in muratura, e a partire dalla metà del secolo lo aprì alle più importanti compagnie drammatiche dell’epoca.

Contemporaneamente, iniziavano anche le rappresentazioni operistiche, che avrebbero a lungo caratterizzato l’attività del Ristori.
1856. L’intitolazione della sala ad Adelaide Ristori fu decisa da Zangolini nel 1856, quando la rappresentazione della Maria Stuarda di Schiller da parte della sua compagnia ebbe un successo travolgente. Tullio Lenotti nel suo I teatri di Verona (Linotipia Veronese, 1959), racconta come nell’occasione furono pubblicate una Cantata di Ettore Scipione Righi e 104 poesie di diversi autori tutte inneggianti alla grande attrice di Cividale del Friuli, nota per la sua fede di patriota italiana, già applaudita al Valle nel 1854 con la «Compagnia Drammatica al servizio di S. M. il re di Sardegna» e in seguito di scena nel «suo» teatro anche nel 1858 (con la Fedra di Racine), nel 1865 e nel 1869.
1876. Centro della vita veronese dello spettacolo, il Ristori ebbe fra gli spettatori illustri perfino Richard Wagner con la moglie Cosima (nel 1876) e fra i protagonisti in scena tutti i più grandi attori tra fine Ottocento e inizio Novecento, da Sarah Bernhardt a Ermete Zacconi e Ruggero Ruggeri, e cantanti come Beniamino Gigli all’inizio della sua carriera. Rilevantissimo anche il ruolo nell’ambito dello spettacolo leggero: dalla fine dell’Ottocento vi recitarono personaggi come Leopoldo Fregoli, Ettore Petrolini e poi, nell’epoca fra le due guerre, Totò, Macario, Renato Rascel, e dopo il secondo conflitto, prima della decadenza, Walter Chiari, Wanda Osiris, Carlo Dapporto, Ugo Tognazzi, Dario Fo.
1981. E fra le curiosità, impossibile non citare un concerto rock all’inizio di settembre del 1981: sul palco un giovanotto emiliano di non ancora 30 anni, all’inizio di una clamorosa carriera, di nome Vasco Rossi. Il teatro è stato acquistato dalla Fondazione Cariverona nel 2001.

 

 

 

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 12/01/2012

Note: L'Arena dossier del 12/12/2012