image

Terminerà prima del previsto il restyling all´Arco dei Gavi.

Anziché a fine novembre, infatti, i lavori che interessano l´area circostante del monumento d´epoca romana dovrebbero concludersi, salvo imprevisti dovuti al maltempo, con un mese di anticipo.

A fine ottobre, quindi, l´Arco dei Gavi sarà restituito a veronesi e turisti in tutta la sua bellezza. Il monumento, che è già stato ripulito e restaurato, poserà su un basamento di pietra bianca e sarà circondato da un´area verde con nuovi alberi e panchine. Di notte, con l´Arco costantemente illuminato, l´area verrà chiusa da una recinzione alta poco più di un metro e tenuta d´occhio da un sistema di videosorveglianza collegato alla centrale operativa dei vigili.
L´assessore ai Lavori pubblici Stefano Casali conferma lo stato avanzato dell´intervento. «Merito», spiega, «del cantiere aperto anche nel mese di agosto e del fatto che i materiali, ordinati per tempo dall´impresa, siano già disponibili».
Il grosso frammento di pavimentazione a mosaico di circa cinque metri per tre tornata alla luce grazie ai recenti scavi è già stato rimosso.

Dopo la ricostruzione in un laboratorio di restauro, il manufatto di epoca romana sarà probabilmente esposto agli Scavi Scaligeri. Anche l´intervento sul parapetto che si affaccia sull´Adige è in fase di completamento. Il tratto in muratura che è stato tagliato sarà sostituito con pannelli di cristallo antisfondamento. L´intento è offrire una maggiore veduta panoramica e rendere il monumento visibile anche dalla sponda opposta.

Rimarrà visibile anche la parte dell´antica via Postumia solcata dai carri romani sulla quale l´Arco era stato eretto. Il costo dei lavori è di 700mila euro, 500mila dei quali stanziati dalla Fondazione Cariverona.E.S.

 NULL

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 23/09/2013

Note: lunedì 23 settembre 2013 CRONACA, pagina 12