image

L’INIZIATIVA. Il medico illustra gli obiettivi.

Partono i corsi promossi da Arpea.

«Si può migliorare la salute»

 

La pratica di attività fisica rivolta a persone con patologie croniche stabilizzate è al centro della mission di Arpea, associazione di promozione sociale nata dall’iniziativa di sei donne, cinque laureate in Scienze motorie e specialiste in attività motoria preventiva e adattata e una psicologa.Arpea, dal mese di ottobre, organizza corsi di attività fisica di gruppo o individuali, predisposti per persone con patologie sensibili all’esercizio fisico (diabete, obesità, cardiopatie, ipertensione, malattia di Parkinson, patologie muscolo-scheletriche e respiratorie, psichiatriche), seguite da personale specializzato in Scienze motorie, in collaborazione con altre figure professionali (psicologo, medico, dietista, infermiere) finalizzati al cambiamento dello stile di vita per la prevenzione primaria e secondaria. I corsi si terranno in diverse palestre di Borgo Trento e Borgo Roma e nelle zone di Villafranca e San Giovanni Lupatoto. Le iscrizioni vanno rivolte direttamente alle responsabili delle aree di intervento: Emanuela Bombieri (340/0767651) per chi soffre di Parkinson; Elisabetta Bacchi (331/9407479) per cardiopatici, diabetici e obesi; Doriana Rudi (348/8208328 o 346/2499613) per anziani con problemi osteoarticolari; Valeria Marconi (349/6946773) per disabili. Da lunedì al venerdì opera la segretaria Giulia Concetti (346/2499613; segreteria@associazionearpea.it). In più, Francesca Vitali interverrà come psicologa dello sport. La presidente Bombieri fa presente: «L’intento è trasferire sul territorio le informazioni che scaturiscono dalla ricerca e dalla nostra esperienza in ambito accademico, per andare incontro alla cittadinanza di Verona e provincia, fornendo un servizio nuovo con personale qualificato. Tutte noi lavoriamo in università, ma con tanta esperienza fatta nelle singole patologie». E conclude: «L’esercizio fisico può migliorare alcune complicanze della malattia o prevenirle o posticiparne gli effetti e siamo pronte ad accogliere persone affette da patologie per le quali il medico abbia suggerito di fare attività fisica».o

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 15/10/2015

Note: CRONACA - pag. 17