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ACCORDO STORICO. Approvato all’unanimità dall’Aula l’accordo che affida l’area per 18 anni al Fondo ambiente italiano.
Toffali: «Una operazione di grande valorizzazione» È cominciato il dibattito sul bilancio di previsione.

 

Scongiurato definitivamente il pericolo di vedere nascere una piscina, un centro sportivo o un ristorante accanto al Lazzaretto. Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera, all’unanimità, l’accordo tra il Comune e il Fai-Fondo ambiente italiano per la valorizzazione del complesso monumentale del Lazzaretto, all’interno del Parco dell’Adige Sud.
Per 18 anni il Fai si prenderà cura di quell’angolo di storia immerso nel verde dell’ansa dell’Adige da troppo tempo abbandonato a se stesso. E lo farà, come ha spiegato con un certo orgoglio l’assessore all’Ambiente Enrico Toffali, realizzando una serie di interventi, per circa 250mila euro, che andranno a bonificare l’area, a valorizzarla rendendola fruibile a tutti i cittadini e riportando alla luce la sua storia. 
Non solo, il Fai si occuperà anche della gestione ordinaria con orti collettivi e con attività in collaborazione con il Comune, la settima circoscrizione e le associazioni c! he saranno ritenute adeguate. Accolto, infatti, dall’assessore Toffali anche l’ordine del giorno del consigliere Stefano Vallani (Pd), che invita ad «includere la settima circoscrizione nei rapporti istituzionali che vi saranno nell’ambito della convenzione tra Comune e il Fai per una reciproca e costruttiva condivisione delle iniziative sul territorio». Respinto invece quello del Movimento 5 Stelle che chiedeva di attivarsi con il Genio civile per la manutenzione della pista ciclabile sull’argine che parte dal Boschetto fino al Lazzaretto. Ma anche su questo punto Toffali ha assicurato che i contatti con il Genio civile in tal senso «sono già stati presi». «Questo», ha concluso Toffali, «permetterà di rilanciare la conoscenza e l’uso di questo patrimonio da parte di residenti e turisti». I complimenti alla giunta – in particolare a Toffali – per una simile decisione, sono arrivati non solo dai banchi di maggioranza ma anche da tutta la minoranza.
Il Consigli! o ha poi dato il via alla discussione del bilancio di previsio! ne, illustrato dall’assessore Pier Luigi Paloschi che ha esordito spiegando che «l’esercizio appena concluso è stato uno dei peggiori per la finanza locale, segnato in particolare da una serie di norme differenti sull’Imu per la prima abitazione». Diverse critiche si sono levate dalla minoranza, ma al voto si arriverà solo la prossima settimana. 

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 27/06/2014

Note: CRONACA – Pagina 13