Nuove cannucce alimentari arriveranno in alcuni locali del centro nelle prossime settimane

SVOLTA ECOLOGICA. Un ristoratore scaligero le userà nei suoi locali dopo aver finanziato la startup che le ha inventate
Sono fatte in pasta e fibra di mela ma non alterano alcun sapore Cortelletti: «Non credo ai divieti ma sostengo le alternative valide»
L’Europarlamento ha dichiarato loro battaglia e dal 2021 saranno definitivamente messe al bando. Le cannucce di plastica, uno tra gli oggetti monouso più utilizzati in tutto il mondo, sono destinate a sparire entro un paio d’anni. Ma la rivoluzione green contro questi inquinatissimi e diffusissimi cilindri di plastica, in riva all’Adige è già realtà.Entro dicembre arriveranno nella città antica, prima in Italia, le nuove cannucce realizzate interamente con pasta e fibra di mela. Resistenti e stabili, sono commestibili e non alterano il gusto delle bevande nelle quali sono utilizzate. A differenza di altre cannucce alimentari, sono adatte sia in bevande fredde che molto calde, lisce e gassate. Non inquinano e, una volta utilizzate, si gettano tranquillamente tra i rifiuti organici rimanendo in breve solo un ricordo. A scoprire la startup tedesca che le ha inventate – la Wisefood, formata da giovanissimi ricercatori – è stato Michael Cortelletti, imprenditore e ristoratore veronese titolare di vari locali tra piazza Bra e piazza Dante; da La Costa in Bra all’Olivo, all’Impero. Wisefood è una realtà piccola e recente in cui Cortelletti ha colto un grande potenziale, dandogli nuova linfa per contribuire ad una ristorazione sostenibile. Grazie ai fondi dell’imprenditore veronese, che ha investito 50mila euro, Wisefood ha ampliato la produzione approdando alla grande distribuzione, a partire dai supermercati della catena Aldi della Baviera, e puntando ora anche alla ristorazione.Verona sarà la prima a testare queste innovative cannucce green. «Non credo nei divieti ma sostengo le alternative valide e propositive», spiega Cortelletti che in un periodo in cui il rispetto per l’ambiente è oggetto di interesse mediatico, ha scelto di seguire questo valore applicandolo all’interno dei suoi locali, che entro poche settimane avranno in dotazione le cannucce Superhalm di Wisefood. «Le Superhalm sono identiche a quelle di plastica per dimensione, possono avere un sapore dolce o aspro e non modificano il gusto del cocktail o della bevanda scelti».Rispetto ad altre cannucce alimentari già in commercio, hanno una maggiore stabilità nelle bevande calde e grazie a una superficie interna più liscia possono essere utilizzate anche con bibite gasate senza che le bollicine blocchino il flusso del liquido. «In Germania sono numerosi i bar, ristoranti, caffè e hotel che hanno già adottato queste cannucce. I locali non solo hanno notato un calo drastico della quantità di plastica utilizzata, ma hanno avuto riscontri positivi da parte dei clienti, i quali condividono sui principali social foto e video di questa invenzione così importante e ne raccontano l’esperienza ad amici e parenti. Le Superhalm destinate alle piazze della città antica sono in produzione proprio in queste settimane. E per Natale saranno una curiosa novità, del tutto sostenibile.«Investire in progetti come questo è interessante e gratificante, anche dal punto di vista umano. C’è un mare di giovani promettenti che vuole cambiare il mondo: è giusto che chi può dia loro gli strumenti per provare a farlo davvero», commenta Cortelletti, imprenditore ma anche business angel, un investitore che offre capitale e conoscenze alle start up che hanno buone prospettive di sviluppo.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 14

Data: 5/11/2019

Note: Ilaria Noro