sfida planetaria

GLI INCONTRI. Due giorni di dibattiti a Veronafiere: otto sessioni-convegni e tre focus, ma anche una decina di startup che fanno toccare con mano invenzioni applicate
Una quarantina di relatori si confrontano: novità tecnologiche e opportunità da cogliere che cambieranno la nostra vita.
La sfida planetaria, dal clima alle risorse, sarà tra i temi al centro del dibattito della due giorni di manifestazione
Sono oltre gli 2.000 iscritti e 250 le persone in lista d’attesa per discutere d’innovazione: dalle start-up che si occupano di nutrizione o di tecnologia, a scienza, medicina e ambiente. Oggi e domani in Fiera a Verona ci sono otto convegni-sessioni e tre focus per la prima edizione del Festival del Futuro, una due giorni di incontri con 39 tra scienziati, medici, economisti, imprenditori, esperti di ambiente e di geopolitica. Tra i relatori Enrico Giovannini (Asvis), Francesco Profumo (Compagnia di San Paolo), Luca Attias (Commissario per l’Agenda digitale), Gianmarco Montanari (Istituto Italiano di Tecnologia), Gian Luca Rana (Pastificio Rana) e Stefano Sordelli (Volkswagen). L’evento è promosso da Eccellenze d’Impresa, Harvard Business Review Italia e Gruppo editoriale Athesis. Il Festival del Futuro mette a confronto il privato con il pubblico nelle esperienze più avanzate, creando un coinvolgimento per imprese e istituzioni e porre questo territorio (lombardo-veneto) al centro di una spinta di cambiamento. Clima, risorse, energia, migrazioni, rapporto uomo-macchina, tecnologia, rapporto Intelligenza Artificiale e lavoro, healthy aging, grandi sfide della scienza e dell’economia sono i principali tendenze che influenzeranno il futuro, al centro degli incontri. Il Festival, con il patrocinio della Commissione europea, si presenta come progetto multidisciplinare unico, con le carte in regola per cambiare il modo di vedere il presente per trasformare il futuro. Massiccia la mobilitazione dal territorio, con le collaborazioni di Veronafiere, hosting partner, e le Confindustrie di Verona e Vicenza, l’Associazione Industriale Bresciana, i patrocini di Comune e Camera di Commercio di Verona, e dei Comuni di Vicenza e Brescia. La manifestazione è rivolta soprattutto ai giovani che potranno toccare con mano le opportunità che potranno essere colte in futuro

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 76

Data: 16/11/2019

Note: F.L.