Giovedì 18 gennaio 2018 ore 18.00 Sala Montanari

 

Le strade del gioco

 Daniela Brunelli

Presidente della Società Letteraria di Verona

e

Paolo Magagnin

Docente di Lingua cinese, Università Ca’ Foscari Venezia

 presentano

Michela Gecele

autrice della serie Ada, torte e delitti.

 Nel nuovo romanzo di Michela Gecele Ada Hartmann

si imbatte in un mondo di scommesse.

Tutto inizia con una cena nel ristorante cinese sotto casa e prosegue attraverso un confronto fra vittime, investigatori, colpevoli improntato su filosofie, saperi, modi di pensare a cavallo fra Oriente e Occidente.

 

Società Letteraria di Verona, p.tta scalette Rubiani, 1 – info te. 045595949

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

La presentazione sarà trasmessa in diretta audio streaming

http://www.societaletteraria.it/streaming/

 

L’autrice Michela Gecele, nata a Torino, da qualche anno risiede a Catania, dove svolge la professione di medico psichiatra e psicoterapeuta. S’interessa della connessione fra gli esseri umani, il mondo in cui sono immersi e le lingue che parlano. Da molti anni coltiva la passione per la letteratura di genere – i Gialli – e dalla sua penna è nata la serie di Ada, torte e delitti, della quale Le strade del gioco è l’ultimo pubblicato dalle Edizioni Forme Libere.

La protagonista dei suoi “gialli” è Ada Hartmann, nata a Berlino ovest nel 1972, e per frutto del caso trasferitasi a Catania, dove insegna sociologia. Ada Hartmann ama perdersi per le strade della città, per poi ritrovarsi in qualche caffè o pasticceria. Insaziabile consumatrice e produttrice di torte, amante dei misteri, tanto da trasformarsi in un’abile investigatrice.

 Le strade del gioco

Dopo un’avventura iniziata in aereo e diffusa fra due continenti, Ada Hartmann viene coinvolta in una vicenda che si svolge interamente a Catania; ma non si tratta di una vicenda locale: i fili della globalizzazione si intrecciano con tradizione, affari e malaffari della città etnea, costruendo una trama densa, veloce e, come sempre, sorprendente. Tutto inizia con la visita a Catania di un’amica cinese di Ada e con una semplice cena nel ristorante cinese sotto casa. La cena si trasformerà in un pranzo di nozze e sarà l’inizio del vortice che porterà Ada in un intrico di trame sociali, vizi pubblici o privati e fantasmi personali. Sulla scena compariranno, fra gli altri, un’astrologa profonda conoscitrice dei “giochi” della città e un commissario residente al Fortino, cuore popolare delle infinite strade di Catania.