I volontari veronesi, le persone che contribuiscono “a cambiare l’Italia”, per citare Di Masi, sono migliaia. Le organizzazioni, tra più e meno numerose, attive sul territorio sono oltre 400 per un totale, pur approssimativo, stimato in oltre 100mila volontari che, sia dentro che fuori le associazioni, si spendono quotidianamente per il prossimo.Tra città e provincia, le organizzazioni di volontariato iscritte al Registro regionale del volontariato sono 424 (dati 2017). Il settore che conta più realtà attive è quello del sociale che da solo con 187 organizzazioni rappresenta poco meno del 44 per cento del totale. Segue poi, con 162 organizzazioni, la sfera socio sanitaria. Un 10 per cento di associazioni, 44 le iscritte, si occupa di protezione civile e soccorso mentre sono 31, il 7 per cento circa, le organizzazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e dei beni culturali. A queste, si aggiungono numerose associazioni di promozione sociale, associazioni culturali e altre forme associative, gruppi informali.Numeri davvero importanti, ai primi posti a livello nazionale, e tuttavia, si può sempre fare di più. E lo spettacolo che inaugura in città il tour italiano vuole far riflettere proprio su questo. «In un Paese ormai disincantato e nel quale è in atto una campagna pericolosa di qualunquismo distruttivo, questo è il momento opportuno per raccontare nei teatri, nelle piazze, nelle scuole italiane le storie di chi supera la sfera dell’io per far capire che soltanto attraverso il “noi” è possibile creare davvero un altro mondo», riflette l’attrice.Per i volontari veronesi, il costo del biglietto della prima del 10 maggio è ridotto a 5 euro, (10 euro la tariffa intera). I biglietti ridotti sono disponibili alla biglietteria del Teatro Nuovo, Piazza Viviani 10, Verona (045 8006100) dal lunedì al sabato, dalle 15.30 alle 20.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 13

Data: 7/05/2018