Anni Cinquanta: auto parcheggiate davanti al Liston in piazza Bra

LE NOSTRE INIZIATIVE. Domani in omaggio con L’Arena il volume fotografico realizzato in collaborazione con Cattolica
«Le stagioni di Verona nel Novecento» regala scorci di una città diversa da quella di adesso. Oggi pomeriggio la presentazione nella sala Farinati della Biblioteca Civica
EMANUELE ZANINI
Anni Cinquanta: auto parcheggiate davanti al Liston in piazza Bra

Immagini che raccontano la vita quotidiana della città, le abitudini di generazioni di veronesi, l’atmosfera che si respirava in luoghi più o meno conosciuti, ma anche momenti di cambiamento epocali catturati nella rappresentazione di monumenti, vedute panoramiche, o attraverso scatti «rubati» in mezzo alla gente che descrive al meglio l’evoluzione sociale.A fotografare questo e molto altro, nella stagione più calda e allo stesso temo movimentata dell’anno, sono «Le stagioni di Verona nel Novecento – Estate», volume realizzato in collaborazione con Cattolica e in regalo con L’Arena domani, mercoledì 27 giugno.Sfogliando il libro pagina dopo pagina si scoprono spaccati di vita a volte inediti, specialmente per i più giovani, che si ritroveranno una Verona completamente diversa da quella di oggi.Da un’Arsenale disadorno in una foto risalente agli anni Trenta, a un ponte Catena fotografato poco dopo la fine della seconda guerra mondiale da cui è possibile scorgere la sponda di Borgo Trento, completamente priva dei palazzi presenti oggi. E così per ponte Garibaldi, il ponte dei «strachi», con le statue di Ruperto Banterle, lungadige Galtarossa e piazza Cittadella.Ma sono piazza Bra e l’Arena due dei luoghi protagonisti della suggestiva rassegna di fotografie incluse nel libro. Dai dietro le quinte delle rappresentazioni liriche, a dive come Maria Callas e Vivien Leigh che frequentavano i locali del centro, tra la curiosità dei passanti e l’entusiasmo degli ammiratori. Quando davanti al Liston si poteva parcheggiare l’auto.Non c’è solo la vita mondana nelle notti areniane. Sono rappresentate pure le lunghe giornate afose passate a trovare un po’ di refrigerio sulle spiagge di «Catena beach», o i bambini che si dilettano a giocare in strada nel quartiere Carega, in centro storico.E poi ci sono i fermo immagine che fissano per sempre la quotidianità e lo spirito di un’epoca. Come per una piazza dei Signori immortalata piena di vita, con un ragazzino spensierato che corre tra i piccioni, mentre una coppia di turisti consulta una cartina e un distinto signore in giacca e cravatta osserva quello che accade. E ancora piazza Dante affollata da turisti, militari, venditrici di granaglie per uccelli. La scena non passa inosservata a un uomo che prova a cogliere l’attimo e fare clic sulla macchina fotografica.Il volume sa riportare in vita atmosfere che sembravano dimenticate, abitudini, sentimenti, luoghi in cui hanno vissuto intere generazioni. Istantanee del secolo scorso, che ci fanno comprendere meglio il presente e come è evoluta la città negli anni.Per capire in maniera più approfondita il senso di questo progetto fotografico che ripercorre in foto la vita cittadina durante il Novecento, oggi, martedì 26 giugno, alle 17,30 nella sala Farinati della biblioteca civica ci sarà una presentazione del libro. L’evento verrà moderato dai giornalisti Maurizio Battista, capocronista del nostro giornale, e Gianni Villani, nostro collaboratore.Dopo la puntata dedicata all’estate, il prossimo appuntamento con «Le stagioni di Verona nel Novecento» sarà con il volume dedicato all’autunno.

Tratto da: L'Arena di Verona

Data: 26/06/2018

Note: EMANUELE ZANINI