L’investimento totale ammonta a 100mila euro
Palazzo Barbieri stanzia per la Civica 90mila euro Acquistate novità editoriali e «pezzi» da collezione come un epistolario autografo di Scipione Maffei.
Sono già arrivati i primi scatoloni con le ultime novità editoriali, libri per bambini e ragazzi, chicche d’altri tempi come il diario di un garibaldino veronese e un vero e proprio manoscritto d’antiquariato, ossia un epistolario autografo di Scipione Maffei. È una nuova primavera per la Biblioteca Civica: Palazzo Barbieri ha stanziato 90mila euro per incrementarne il patrimonio librario. Una somma tale, in via Cappello non l’avevano a disposizione da anni. A dir la verità l’investimento complessivo, in conto capitale, ammonta a centomila euro. A parte diecimila euro che serviranno per comprare testi specialistici per il museo di Castelvecchio, tutto il resto è destinato alla Civica e ai 12 punti lettura sparsi nei quartieri che fanno capo al sistema bibliotecario comunale, a cui se ne aggiungerà presto un 13°: la biblioteca scolastica «Davide Caprioli» di Borgo Milano, all’interno delle medie Fedeli di via Fratelli Rossetti, che a partire dal 3 ottobre amplia il proprio servizio aprendo al pubblico nel pomeriggio.L’iniziativa è frutto della collaborazione fra gli assessorati alla Cultura e al Bilancio, capitanati da Francesca Briani e Francesca Toffali. «È quantomai appropriato parlare di spesa in conto capitale. Anzi, di spesa capitale», sottolineano. «L’acquisto di libri, infatti, non è anacronistico ma un investimento importante per la cultura cittadina. I volumi stampati sulla carta rimangono nel tempo e continueranno ad esistere». Perciò si tratta di «un investimento per dare impulso alla lettura e allo stesso tempo arricchire il catalogo di volumi unici che conserviamo in questo luogo frequentato da migliaia di persone, spazio sempre più vivo grazie ad eventi, mostre e convegni».Per la rete delle biblioteche cittadine è una boccata d’ossigeno dopo anni di finanziamenti erogati col contagocce. «Da tempo», spiega il dirigente Alberto Raise, «la Biblioteca Civica aumentava la propria dotazione grazie a sistemi alternativi, come i mercatini dei libri usati in cui vengono venduti a prezzo simbolico i volumi obsoleti e poco richiesti, oppure donati dai privati. L’ultimo stanziamento così generoso per l’acquisto di libri dovrebbe risalire al 2013, se non prima». E mentre gli scaffali si arricchiscono, anche il servizio si mette al passo con i tempi. È stata pubblicata in questi giorni la prima Carta dei servizi bibliotecari, una sorta di «contratto» con i cittadini in cui si mettono nero su bianco tempistiche e metodi che le biblioteche dovranno rispettare. In più fino al 31 ottobre verrà distribuito un questionario per la rilevazione del gradimento da parte degli utenti: chiunque, iscritto o meno, potrà esprimersi in merito a servizi, attività e ambienti, indicando sia l’importanza attribuita a ogni voce sia il grado di soddisfazione. Il questionario è anche online, sul sito della Biblioteca Civica. Sono ben accette pure le osservazioni per migliorare il servizio pubblico rivolto ai cittadini.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 19

Data: 20/09/2019

Note: Laura Perina