INQUINAMENTO. Domenica divieti dalle 10 alle 19. Biglietti Atv a 1.30 euro per tutto il giorno e parcheggi gratuiti in Fiera. Navette per piazza Bra. Giro della città in bici

Blocco per i mezzi a benzina e gasolio, scooter compresi. Deroghe per residenti, alcune categorie di lavoratori e alberghi
L’inquinamento e le polveri sottili non si combattono con alcune domeniche di stop al traffico, ma cambiando abitudini in fatto di mobilità. Gli assessori Luca Zanotto, viabilità, e Ilaria Segala, ambiente, tornano a ribadire il concetto che, affermano, è alla base dei «mobility day», il primo dei quali in calendario domenica, con lo stop dalle 10 alle 19 di tutti i mezzi a benzina e gasolio – moto e scooter compresi – in un’area delimitata a nord dall’Adige e a sud dalla barriera dei bastioni, tra Porta Nuova, Porta Palio, Porta San Zeno fino a Breccia Cappuccini. Alla «zona rossa» si potrà accedere liberamente con veicoli elettrici, a metano e gpl. Le altre domeniche, è stato confermato a Palazzo Barbieri, sono programmate per il 14 gennaio, l’11 febbraio, il 25 marzo, l’8 aprile e il 22 aprile. Nel resto del territorio comunale ci sarà il divieto di viaggiare con veicoli a benzina e diesel euro 0, euro 1 ed euro 2. Lo scopo delle giornate è incentivare l’utilizzo di una mobilità «dolce», innanzitutto a piedi e in bicicletta per i veronesi, e servendosi del trasporto pubblico per i turisti o per chi arriva dalla periferia o dalla provincia. A tale proposito in queste sei domeniche si potrà viaggiare per l’intera giornata con un unico biglietto da 1,30 euro (2 euro se acquistato a bordo). I ragazzi fino a 14 anni accompagnati da un maggiorenne lo potranno fare gratis. Si potrà inoltre parcheggiare gratuitamente nei parcheggi in zona Fiera: il P3 all’ex Mercato ortofrutticolo e al Re Teodorico e al Multipiano in viale dell’Industria. Tali aree di sosta saranno collegate al centro con bus navetta con cadenza di 5 minuti dalle 9 alle 20,30. Anche il ticket della navetta, 1,30 euro, sarà valido tutto il giorno sull’intera rete urbana. I mezzi andranno direttamente in piazza Bra, senza fermate intermedie.Previsto un servizio navetta diretto in Bra, ogni 10 minuti dalle 9 alle 19, anche nel parcheggio a pagamento Centro, all’ex Gasometro. Lì il biglietto, valido per andata e ritorno, costerà un euro. «L’invito a tutti è di provare ad utilizzare i mezzi pubblici», insiste l’assessore Segala. In «premio» a chi parcheggerà in zona Fiera e salirà sulla navetta, sarà offerto un tè caldo, preparato dagli alpini, al capolinea di piazza Bra. E per promuovere le due ruote, i due assessori faranno il giro della città insieme agli Amici della bicicletta. «Tutti i consiglieri comunali e chiunque lo vorrà è invitato a unirci a noi» esclama Ilaria Segala. Per domenica il meteo prevede una bella giornata di sole e in città sono attese decine di migliaia di persone in visita ai mercatini di Natale in piazza dei Signori e in lungadige San Giorgio.I varchi della zona chiusa al traffico, tuttavia, saranno presidiati dalla polizia locale. Pattuglie di agenti saranno in servizio anche all’interno. Chi non potrà dimostrare di godere delle deroghe previste dall’ordinanza (residenti, medici, paramedici e veterinari reperibili, operatori assistenziali in servizio e veicoli aziendali per servizi manutentivi di emergenza, sacerdoti e ministri di culto, persone che non possono recarsi al lavoro tramite i mezzi pubblici, ospiti degli alberghi situati nell’area interdetta) sarà sanzionato. Attenzione, quindi, perché i «furbetti» del mobility day andranno incontro a multe pesantissime: 164 euro (fino a 664 in caso di recidiva) e prima segnalazione per la sospensione della patente. Ciò significa che alla seconda scatteranno fino a 30 giorni di divieto di guida.Resteranno aperte tutto il giorno anche le aree di sosta gratuite allo stadio e i parcheggi a pagamento Arena, Cittadella, piazza Corrubbio, Arsenale e Tribunale. Per accedervi sono consentiti itinerari specifici. Informazioni su comune.verona.it.

Enrico Santi

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 11

Data: 28/11/2017

Note: Enrico Santi