le gallerie mercatali

IL GALÀ. Oltre 400 ospiti per l’evento di Veronafiere nell’area dell’ex Mercato ortofrutticolo
Il presidente Danese: «Un tassello della riqualificazione della Zai» L’omaggio dello chef stellato Davide Oldani a Gualtiero Marchesi.
Una spettacolare scenografia ha accolto gli oltre 400 ospiti della tradizionale cena di gala organizzata da Fieraverona nella serata che precede l’inaugurazione di Vinitaly. Un colpo d’occhio fantastico nelle restaurate Gallerie Mercatali nell’area dell’ex Mercato ortofrutticolo, con giochi di luce tra il viola, il bianco e il rosa che hanno creato un’atmosfera magica insieme all’accompagnamento musicale. «Un esempio di archeologia industriale, tutelata come patrimonio storico dalla Soprintendenza, che stiamo ristrutturando in un’ottica conservativa, con l’obiettivo nel breve periodo di utilizzarla e metterla a disposizione per eventi, manifestazioni fieristiche e culturali», ha precisato il presidente di Veronafiere Maurizio Danese nel dare il benvenuto agli ospiti, aggiungendo che si tratta «di uno dei molti cantieri aperti da Veronafiere, un work in progress che sottolinea il nostro intento costante di essere anche per l’Amministrazione cittadina, così come per le istituzioni del Paese, uno strumento di sviluppo economico e, in questo caso, urbanistico».Gli ha fatto eco il sindaco Federico Sboarina che ha sottolineato come il riutilizzo delle Gallerie Mercatali rappresenti un ponte di continuità tra passato e futuro, «una costola del quartiere fieristico che potrà ospitare eventi ma anche attività commerciali».Tra gli ospiti numerosi i rappresentanti delle istituzioni, come il prefetto Salvatore Mulas, del mondo economico, come il presidente di Cattolica Paolo Bedoni, della Camera di Commercio Giuseppe Riello, esponenti politici ma soprattutto tanti imprenditori del mondo del vino. In questa veste è arrivato anche il professor ed ex ministro Renato Brunetta, di Forza Italia, cofondatore dell’azienda vinicola romana Capizucchi Mater Divini Amoris, con uno stand a Vinitaly. E a chi gli chiedeva come andrà a finire con il Governo ha risposto: «Ah no, stasera parliamo di cose serie: di vino».Chef della serata Davide Oldani, allievo prediletto di Gualtiero Marchesi, recentemente scomparso, che ha proposto nel menù, come omaggio al maestro, il suo risotto allo zafferano con la foglia d’oro. «Amo l’Amarone e anche la “pearà” che propongo anche nel mio ristorante», ha detto lo stellato Oldani parlando della cucina veronese che conosce molto bene.Nella serata sono stati assegnati i premi internazionali Vinitaly all’azienda Arnaldo Caprai, produttrice del Sagrantino di Montefalco, alla statunitense Ermest & Julio, famiglia oriunda italiana, e il Trofeo Communicator all’inglese Tom Cannavan.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 13

Data: 15/04/2018

Note: E. Cardinale - foto Marchiori