Verona è una città molto bella, ricca di storia e di cultura, molto amata dai turisti che da tutto il mondo la visitano e spesso ne restano incantati. Non merita di tornare alle cronache nazionali e internazionali per l’ennesimo caso di cronaca che vorrebbe rappresentarla nostalgica di un periodo buio e tragico della nostra storia, quando libertà e democrazia erano solo vane aspirazioni, mentre la realtà era un’opprimente tirannide capeggiata da Benito Mussolini. Qualcuno sembra averne nostalgia e vuole rinfrescarci la memoria stampando il faccione dell’amato Duce addirittura sulle mascherine che dovrebbero proteggerci dell’aggressione del Covid-19. Inviterei questi nostalgici, che però forse sono troppo giovani per esserlo, a studiare la storia del ‘900 e a leggere «La Memoria rende Liberi» di Liliana Segre.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 24

Data: 28/05/2020

Note: Paola Mosconi - Verona