Mattarella durante il discorso di fine anno, sullo sfondo il quadro donatogli a Verona FOTO QUIRINALE

GLI AUGURI DAL QUIRINALE. Nel messaggio di fine anno il presidente della Repubblica ha citato e ringraziato la struttura da lui visitata il 30 novembre scorso
Saluto al Centro Autismo di Borgo Trento vicino a un quadro donatogli: «Luogo di grande valore. Così siamo più comunità»

 

La consegna del quadro al Capo dello Stato, il 30 novembre all’ospedale della Donna e del Bambino
Quirinale-Verona: c’è un filo diretto di colore bianco, giallo, grigio e nero. Come il quadro esposto al palazzo presidenziale. Così la piccola Sofia ha fatto ancora centro. Aveva commosso, facendo il giro d’Italia, la foto della bimba di cinque anni con autismo non verbale abbracciata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella sua visita del 30 novembre scorso al Centro regionale Autismo all’Ospedale della donna e del bambino di Borgo Trento. Così quando il Capo dello Stato, terminando lunedì sera il discorso di fine 2018 e di buon 2019 a reti Tv unificate, ha citato il Centro veronese, il pensiero è andato a Sofia e agli altri ospiti del Centro e ai quadri da loro realizzati. Proiettati ancora sulla ribalta nazionale.

IL MESSAGGIO. Il capo dello Stato – che il 30 novembre partecipò anche all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università – al termine del discorso di fine anno si è rivolto a Verona. «Vorrei concludere da dove ho iniziato: dal nostro riconoscerci comunità», ha detto, toccati temi della vita sociale e politica, seguito da 10 milioni di telespettatori e anche sui social. «Ho conosciuto in questi anni tante persone impegnate in attività di grande valore sociale e molti luoghi straordinari dove il rapporto con gli altri non è avvertito come un limite, ma come quello che dà senso alla vita. Ne cito uno fra i tanti ricordando e salutando i ragazzi e gli adulti del Centro di cura per l’autismo, di Verona, che ho di recente visitato», ha spiegato, alludendo appunto all’incontro del 30 novembre.

IL RINGRAZIAMENTO. «Mi hanno regalato quadri e disegni da loro realizzati», ha ricordato Mattarella, ripercorrendo i momenti di quella visita, da cui traspariva l’emozione e l’apprezzamento del Capo dello Stato per l’attività del Centro e per i quadri prodotti dagli ospiti. «Sono tutti molto belli: esprimono creatività e capacità di comunicare e partecipare. Ne ho voluto collocare uno questa sera accanto a me. Li ringrazio nuovamente», ha concluso dunque il presidente della Repubblica, «e rivolgo a tutti loro l’augurio più affettuoso. A tutti voi auguri di buon anno».

LA PARTECIPAZIONE. È stato un grande riconoscimento, quello di Mattarella al Centro regionale Autismo, diretto dal dottor Leonardo Zoccante (…….), di cui incontrò il 30 novembre un gruppo di bambini e adulti autistici, i loro familiari e le associazioni che vi si riferiscono e cioè Gruppo Asperger Veneto, Cofhagra, Angsa Verona, Ants onlus per l’autismo e Coordinamento autismo Veneto (Cav), che riunisce una ventina di associazioni a livello regionale.

IL SINDACO SBOARINA. Le parole del Capo dello Stato – che tra l’altro ha chiesto di «evitare tasse sulla bontà», facendo riferimento all’aumento dell’Ires, l’Imposta sugli utili, alle associazioni no-profit; altro articolo – hanno colpito molto il sindaco Federico Sboarina. «Il presidente Mattarella ha espresso parole di grande apprezzamento per il Centro regionale Autismo di Verona, un’eccellenza nazionale e un orgoglio della città e per questo mi sono congratulato ancora con il dottor Zoccante, che lo dirige, e a breve daremo un riconoscimento del Comune a quella attività», spiega Sboarina.

L’IMPEGNO. «L’autismo», prosegue il sindaco Sboarina, «non è una patologia, ma una condizione. È un modo diverso di vedere le cose e vivere la vita e noi vogliamo che Verona si organizzi in ogni forma, dai negozi, alle scuole, ai mezzi di trasporto ai servizi in genere per agevolare le persone autistiche e soprattutto per vederle come parte naturale della nostra città. Su questo fronte», prosegue il primo cittadino, «insieme alle consigliere comunali Bocchi e Adami stiamo lavorando molto e già vengono promosse attività di ippoterapia, durante Fieracavalli, dalla collaborazione tra Comune e Centro Autismo».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 11

Data: 2/01/2019

Note: Enrico Giardini