IL NATALE IN CITTÀ. Nella giornata inaugurale una folla di visitatori nelle aree dove sono stati allestiti gli stand

A San Zeno, oltre al debutto della pista di ghiaccio, torna il presepe dell’Elisir d’amore Venerdì apriranno le casette multicolor degli artigiani a Ponte Pietra e Castelvecchio.

Come si dice «il Natale quando arriva, arriva». A Verona è arrivato ed è partito col piede giusto, a giudicare dall’afflusso di pubblico fin dalle prime ore di apertura dei mercatini. Il tutto esaurito s’è registrato già a metà pomeriggio nei parcheggi Cittadella, Arena, Isolo, Arsenale e Stazione est. Code, invece, in viale delle Nazioni verso il centro commerciale Adigeo.In mattinata il sindaco Federico Sboarina e Luciano Corsi, presidente del Comitato per Verona che organizza le manifestazioni insieme al Comune, hanno tagliato il nastro del Christkindlmarkt sotto l’arco d’ingresso in via Della Costa, fra due ali di curiosi attirati in piazza dei Signori dalla bella giornata di sole, oltre che dall’atmosfera natalizia. Presenti gli assessori al Commercio Francesca Toffali e al patrimonio Edi Maria Neri, il questore Ivana Petricca, i presidenti di Agsm Michele Croce, di Agec Roberto Niccolai, di Amia Bruno Tachella e di Ater Enrico Corsi, i vertici di Confcommercio e il presidente della prima circoscrizione Giuliano Occhipinti. «Milioni di persone sono attese in città. La volontà è offrire a tutte un’esperienza gioiosa piacevole», ha sottolineato il primo cittadino. Bancarelle a parte, l’attenzione è concentrata sulla sicurezza. In aggiunta alla formula del mercatino diffuso, cioè in più siti, quest’anno «abbiamo stabilito anche di scaglionare le inaugurazioni per evitare sovrapposizioni», spiega Corsi. Dopo il centro storico, stasera alle 19 è la volta di lungadige San Giorgio e nel pomeriggio di piazza San Zeno, dov’è all’esordio la pista di pattinaggio su ghiaccio con gli spettacoli organizzati da Glacies Verona, in collaborazione con Agsm. Primo appuntamento alle 17 con l’esibizione del campioncino Davide De Marchi. Nel puzzle delle feste veronesi, San Zeno è ancora una volta il tassello «sacrale». Davanti al campanile torna il presepe con le statue a grandezza naturale usate nel 2014 per allestire in Vaticano la natività ispirata a «L’elisir d’amore» di Donizetti, mentre la galleria Giustizia Vecchia, nella chiesetta trecentesca proprietà di Ater, ospita un’esposizione di presepi in materiale riciclato premiati dall’Amia nelle varie edizioni del concorso.Invece bisognerà aspettare venerdì 23 per il debutto delle casette multicolor nei nuovi siti di ponte Pietra e ponte Scaligero, entrambi dedicati all’artigianato. L’impostazione è differente, i banchetti chiuderanno domenica 25 per poi riaprire venerdì 30 e proseguire ininterrottamente fino al 26 dicembre.Imponente il dispositivo di sicurezza. Oltre agli steward, sei agenti della Municipale presidiano piazza Erbe, piazza dei Signori e cortile Mercato Vecchio, mentre la centrale operativa ha gli occhi puntati su 281 telecamere di videosorveglianza. Ed è stato imposto lo sgombero dei tavoli, nel fine settimana, ai locali che affacciano su via Delle Fogge. I conta-persone, sperimentati per la prima volta l’anno scorso, sono già attivi in piazza dei Signori e cortile Mercato Vecchio; al raggiungimento di 1.600 presenze in piazza, e 500 nel cortile, le aree verranno chiuse per far defluire la gente. La Protezione civile sta affiancando la polizia locale e all’occorrenza interverrà per stabilire il senso unico di marcia in via Mazzini, verso piazza Erbe, e in via Cappello in direzione via Stella. Sui portali www.veronamobile.it e www.comune.verona.it vengono aggiornati i bollettini del traffico, e si possono trovare notizie anche sul profilo twitter della mobilità urbana. Per la prima volta tutti possono vedere immagini in tempo reale, grazie a otto webcam di ultima generazione, già in streaming, donate al Comune dal circuito turistico internazionale Skylinewebcams: webcam.comune.verona.it.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 13

Data: 18/11/2018

Note: L.Per. - fotoservizio G.Marchiori