L'organo Farinati in duomo

ARTE DA SALVARE. Dopo l’appello de L’Arena
Fantinati: «Pronti 300mila euro grazie al sì del ministro Bonisoli»
L.P.
PAOLO MOZZO

A San Michele Extra il Natale è in piazza con il tradizionale mercatino. Si comincia oggi nel quartiere che quest’anno, oltre ad avere il grande albero addobbato con luci colorate nei giardini di piazza del Popolo, avrà modo di festeggiare le festività natalizie con musica animazione e bancherelle solidali. Una giornata di festa ideata e organizzata dalla settima Circoscrizione in collaborazione con il comitato benefico del carnevale di San Michele, con piazza del Popolo che si animerà con concerti, musica e giochi per bambini, una decina di banchetti solidali e stand enogastronomici che distribuiranno, pandoro, cioccolata calda, cotechino con la pearà, zucchero filato.Si parte alle 11 con la banda del quartiere Arrigo Boito che accompagnerà con musiche natalizie l’arrivo di Babbo Natale per i più piccoli. Alla riuscita della giornata hanno collaborato l’associazione Borgo Vivace, Massimo Montresor e la vice presidente della Coldiretti Franca Castellani.

I soldi ora ci sono. Fondi del ministero dei Beni culturali, 300mila euro, già disponibili. L’organo Farinati della cattedrale tornerà a suonare. «L’ottimo rapporto con il ministro Alberto Bonisoli mi ha permesso di caldeggiare la causa, con successo», spiega Mattia Fantinati, sottosegretario Cinquestelle nel Governo. «Ora l’importante è arrivare presto al progetto esecutivo per capire quale sarà la spesa effettiva. L’importante però è che ci sia stata questa attenzione verso Verona e un pezzo importante del suo patrimonio culturale».L’appello per il salvataggio di uno strumento che avrà cent’anni nel 2019 ed è muto da troppo tempo, era partito, poco più di un mese fa, dalla rubrica «Controcronaca» de L’Arena, curata da Stefano Lorenzetto. Numerose le manifestazioni di interesse da parte di esponenti politici, dal ministro Lorenzo Fontana al presidente della Regione, Luca Zaia, cui si erano aggiunte, oltre alla Diocesi, anche Cattolica Assicurazioni e le Fondazioni Cariverona e Masi. L’appello aveva ottenuto spazio anche sull’Osservatore Romano, dalle cui colonne era stata proposta una colletta del valore simbolico di 116 euro, da moltiplicarsi per le 3.440 canne dell’organo costruito nel 1909 da Domenico Farinati, organaro formato alla scuola dell’inglese William G. Trice.«È stata fondamentale per ottenere i fondi destinati alla ristrutturazione, ancor prima della comune appartenenza al Movimento Cinque Stelle, la sensibilità del ministro, che ha un ottimo rapporto con la nostra città e con il quale ho collaborato alla stesura del programma per il turismo», spiega Mattia Fantinati. Una sequenza di fatti del tutto logica per Verona in cui «finanziare la cultura equivale ad applicare un elemento moltiplicatore per tutto il suo territorio».

Tratto da: arena giornale di verona

Data: 16/12/2018