image
È nato pochi anni fa, nel 2009. Ma di strada ne ha già fatta parecchia diventando in breve sinonimo e garanzia di trasparenza per le associazioni di volontariato.Si tratta di Merita Fiducia, il marchio etico di certificazione dedicato alle Organizzazioni di Volontariato, pensato per essere accessibile anche alle associazioni medio-piccole, il cui obiettivo è facilitare i processi di trasparenza attraverso prassi e procedure precise, con il proposito di agevolare la fidelizzazione dei singoli donatori, delle imprese del territorio, ma anche degli stessi volontari e della rete sociale che ruota attorno alla realtà in questione.In questi primi sette anni di vita, il marchio è arrivato a contare una trentina di associazioni certificate. Un prezioso valore aggiunto conosciuto e riconosciuto anche dal mondo del profit. Un esempio calzante ne è il bando "Solidarietà Locale Merita Fiducia", co-finanziato ormai già da qualche anno dalla Banca Popolare di Verona.«Il numero di associazioni certificate è in crescita, non si registrano defezioni e ciò significa che è un marchio sostenibile nel tempo», sottolinea la presidente del Csv Chiara Tommasini. Il marchio si divide in due sezioni: base e plus. Ogni associazione inizia il percorso dal primo step con l’opportunità di evolvere in un secondo momento. Opzione anch’essa richiesta. Quest’anno una sola associazione ha completato il proprio passaggio da base a plus ma quattro ne hanno ottenuto il rinnovo. Dieci invece sono stati i rinnovi del marchio base, che ha registrato nel 2016 una new entry. Tredici le associazioni che si trovano nell’anno intermedio e che non sono soggette quindi a revisioni o controlli.Tuttavia, è un iter non facile attraverso il quale l’Organizzazione di volontariato che decide di aderire viene seguita passo dopo passo dai consulenti del CSV, anche con percorsi comuni oltre che un supporto personalizzato e continuo. A tal fine, il prossimo corso di formazione sull’iter di accreditamento al Merita Fiducia inizia il prossimo novembre e si articolerà in tre incontri nella sede CSV i martedì 8, 15 e 22 novembre dalle 18 alle 20.30.Pur promosso dalla Federazione del Volontariato di Verona ONLUS, ente gestore del CSV, il marchio viene però assegnato dopo una valutazione rigorosa da parte di un comitato indipendente – presieduto da Luigi Angelino e composto da Alessandro Lai, docente di Economia all’Università di Verona, Mario Ferrarese, auditor per i sistemi di qualità e valutatore – e il suo rinnovo biennale permette un continuo monitoraggio delle associazioni, favorendo supporto alla loro crescita.

 NULL

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA -cronaca pag. 71

Data: 25/09/2016

Note: NULL