Ragazzini alle prese con i monopattini elettrici

LA NUOVA MOBILITÀ. A Job&Orienta torna l’iniziativa «Giovani in strada» con una serie di proposte sui rischi al volante, tra dimostrazioni pratiche e testimonianze
L’appello del presidente dell’Aci «Oggi la situazione è pericolosa, chiunque guidi questi mezzi deve conoscere il codice della strada»
Fare canestro dopo aver bevuto? Decisamente improbabile quanto mettersi alla guida con una dose di alcol in corpo senza rischiare davvero grosso. È uno degli aspetti che i ragazzi che visiteranno Job&Orienta in Fiera toccheranno con mano nell’ambito della nona edizione di «Giovani in strada». L’iniziativa di educazione e sicurezza stradale organizzata dall’Aci, Automobile club Verona, porta nel quartiere fieristico, dove tra oggi e domenica sono attesi circa 75mila ragazzi, una serie di proposte che ha l’obiettivo di sensibilizzare sui potenziali rischi al volante, fare prevenzione, formazione e informazione ma anche fornire buone pratiche per superare l’emergenza.«Dobbiamo insegnare e sensibilizzare i giovani a vivere nella sicurezza anche sulla strada», ha esordito il presidente dell’Aci Adriano Baso, focalizzando subito l’attenzione su una delle problematiche emerse in questo ultimo periodo: l’utilizzo dei monopattini elettrici. «È necessario istituire l’obbligo di un patentino. Chi si mette al volante di questi “affari” che sembrano innocui ma che arrivano a sfrecciare tra i pedoni a 30chilometri orari deve avere piena consapevolezza: deve conoscere le regole della strada, deve saper guidare, deve rispettare le regole. Serve inoltre senso civico e rispetto per gli altri», fa appello Baso. «Così com’è la situazione è pericolosa. Quanti viaggiano su questi mezzi elettrici senza una congrua formazione sono un potenziale pericolo sia per loro stessi che per i pedoni. Mi auguro che al più presto venga introdotto l’obbligo del patentino. Noi, intanto, ci stiamo già muovendo nella formazione».In Fiera, intanto, spazio da questa mattina alle prove pratiche di guida sicura, percorsi etilotest da effettuarsi con gli occhiali alcol-vista che riproducono lo stato di ebbrezza, simulatori di ribaltamento di Audi Sport e di guida ACI Ready2Go, percorsi stradali con micro auto, arrampicata sulle scale dei Vigili del Fuoco. Sono gli stessi vigili a mostrare agli studenti come si estrae una persona accartocciata nella propria auto, mediante cesoie idrauliche e pinze divaricatrici.Non solo pratica. Negli stand è possibile conoscere le diverse realtà che si occupano di educazione stradale, ma anche sentire le testimonianze dei familiari delle vittime della strada, nello spazio dedicato all’Associazione Verona Strada Sicura. Oggi, nell’area esterna della fiera, l’associazione sportiva GBC Gianbenini sarà protagonista di una dimostrazione di handbike, per l’abbattimento delle barriere architettoniche in ambito sportivo: presente il pluripremiato campione italiano di handbike Andrea Conti. Oltre alle prove pratiche, in programma anche momenti di formazione e sensibilizzazione. L’Amia ha allestito un canestro da basket con pneumatici di riciclo dove i ragazzi possono cercare di fare centro sempre utilizzando gli occhiali alcool-vista. L’Atv ha portato in fiera uno dei suoi autobus per trasmettere il messaggio della mobilità sostenibile e, in collaborazione con Starbars, promuovere il bere consapevole.«Al volante, è necessaria la massima attenzione. È da evitare sempre, e a maggior ragione quando ci si mette alla guida, l’uso di alcolici e stupefacenti. Grazie a iniziative come queste, è un messaggio deve passare forte e chiaro soprattutto ai più giovani», ha esortato l’assessore scaligero alle Manifestazioni Filippo Rando».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 17

Data: 28/11/2019

Note: Ilaria Noro