Uno strascico carnevalesco con il Papà del Gnoco Rando: «Evento dedicato soprattutto ai veronesi»
Nel nome del «Vescovo Moro». Da domani a lunedì il quartiere di San Zeno celebra il santo del quale porta il nome, il patrono della città. Quattro giorni di festa «per coinvolgere veronesi e turisti in un evento che è tipicamente veronese», osserva l’assessore allo Sport e Tempo Libero, Filippo Rando. Con un’ispirazione, nel programma, «anche alle celebrazioni patronali spagnole», precisa Alessandra Biti, del consiglio direttivo dell’associazione Retrobottega, ingranaggio trainante della macchina organizzativa, che vede insieme, con la presenza in qualità di sponsor di Agsm, le associazioni di artigianato «Mani Cuore Arte e Passione» e «Manualmente Arte». L’evento avrà un ripercussione anche sul traffico: da oggi a martedì sarà infatti in vigore il divieto di sosta con rimozione in piazza San Zeno, piazza Pozza e via Porta San Zeno.La lunga festa porterà con sé uno strascico carnevalesco. Il Comitato del Bacanal del Gnoco, dal presidente Valerio Corradi al Sire, Enrico «Scintilla» Zecchetto, sarà protagonista sabato con una sfilata tra le piazze Corrubbio e San Zeno. Protagonisti delle quattro giornate di manifestazione saranno oltre 40 artigiani, i quali esporranno i loro manufatti. Una sorta di rassegna delle arti creative: dal cucito al ricamo, dalla lavorazione del sapone alla ceramica, dall’intaglio al mosaico. Sarà inoltre possibile vedere il lavoro di alcuni maestri che realizzeranno le loro opere direttamente in piazza.IN MUSICA. Sul palcoscenico saliranno artisti noti per le loro esibizioni in dialetto veronese. Durante le serate si alterneranno Storyville e Roberto Puliero, con un «jazz menù» dedicato alla cucina veronese, Il Bifido e i Niu Tennici, con il loro reggae giamaicano in vernacolo, la musica popolare della Contrada Lorì e i canti delle osterie delle Sorelle Bergamaschi. Concerti e spettacoli animeranno il quartiere anche durante il giorno.IN STRADA. Domenica nelle piazze del quartiere si terrà il primo Busker’s Festival con artisti e musicisti di strada. Saranno presenti inoltre le giostre storiche e quattro giochi antichi della tradizione veronese ed europea: la «lippa», il «penacio», il «tiro alla fune» e il «piedritto». Ci sarà anche un «selfie-game», caccia al tesoro virtuale e fotografica che, attraverso un’applicazione per smartphone, permetterà di conoscere i luoghi più significativi del quartiere. Lunedì sarà possibile visitare la chiesa di San Procolo, su iniziativa del Centro turistico giovanile di Verona. In serata piazza San Zeno ospiterà anche una quarantina di Vespe storiche, approdo rombante seguito da un aperitivo in stile anni Sessanta.ENOGASTRONOMIA. Gli stand saranno aperti il venerdì dalle 18 alle 24 e negli altri giorni dalle 11 alle 24, con piatti tipici, in qualche caso rivisitati in chiave moderna. Saranno allestiti anche un Grill Street Barbecue, con piatti di carne «nostrana» e una postazione per il fritto con pesce lago. I promotori lanciano un invito: «Indossate qualcosa di giallo e blu». Fedi calcistiche a parte, sono i «colori sociali» della manifestazione. E di Verona.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 19

Data: 17/05/2018

Note: P.M.