L’Emporio fai da noi è creato all’insegna del riciclo sociale

Grazie alla collaborazione con le cooperative sociali Azalea e Gramigna, Leroy Merlin Italia apre anche a Verona l’«Emporio fai da noi», un progetto all’insegna del riuso e del riciclo, generativo di relazioni, di solidarietà e valore sociale. È infatti pensato come uno spazio di condivisione, dove le famiglie che necessitino di lavori di manutenzione di base, piccole ristrutturazioni o lavori di decorazione, potranno trovare e utilizzare in prestito gratuitamente gli utensili necessari, come una sorta di «biblioteca del bricolage». All’Emporio sono anche presenti prodotti consumabili (come vernici, stucchi, lampadine), donati da Leroy Merlin nella fase di avvio del progetto.L’Emporio fai da noi, che si aggiunge ai 18 già esistenti in Italia, avrà due sedi veronesi: gli utensili e i prodotti consumabili saranno disponibili in piazza Brodolini nello spazio gestito da Abc – Amministratori di Benessere di Comunità, progetto promosso da Azalea in collaborazione con il Comune, mentre al Giarol Grande, nella struttura gestita dalla cooperativa sociale Gramigna, saranno disponibili anche attrezzature necessarie per lavori più complessi e spazi idonei per realizzarli. Gli orari di apertura saranno rispettivamente il lunedì dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle 10 alle 13; al Giarol Grande sempre il lunedì e il venerdì, ma dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 16.30. Ed è proprio al Giarol Grande (via Belluno 26) che oggi alle 18 si festeggerà l’avvio del progetto.Inoltre, prenderanno il via altri due progetti: «Sos fai da noi» e «Officina fai da noi», sempre promossi da Leroy Merlin e gestiti il primo da Azalea e il secondo da Gramigna. Sos fai da noi è un servizio di supporto concreto per chi necessiti occasionalmente della cura di terrazzi e giardini, di riparazioni e micromanutenzioni domestiche, ma anche di aiuto nella compilazione di pratiche burocratiche o di trasporto per la spesa o per visite mediche. L’Officina fai da noi invece unisce uno spazio attrezzato aperto al quartiere dove poter svolgere piccoli lavori domestici di manutenzione e di piccola falegnameria, a un coworking per artigiani locali.

Tratto da: arena giornale di verona

Data: 23/10/2018