LA NOVITÀ. Sta per aprire la struttura di Porta Palio. Nello stesso edificio c’è anche una trattoria
Ha tredici camere e le pareti sono decorate da alcuni dei migliori artisti italiani. I servizi a disposizione anche dei camperisti dell’area di via Dalla Bona.
Un luogo con «un’anima viva, fuori dalle righe e dal cuore aperto». Sta racchiusa in questa breve frase, vergata sul biglietto di invito dai colori sgargianti, l’essenza del nuovo ostello che finalmente sta per aprire in zona Porta Palio, al numero 8 di via Dalla Bona. Dopo un anno di cantiere, necessario per ristrutturare il palazzo (l’ex clinica odontoiatrica Cosmer), l’inaugurazione sarà sabato, alle 10. A brindare al traguardo sarà presente tutto lo staff dell’Aias, l’Associazione italiana assistenza spastici, proprietaria della struttura, che affiancherà l’attività di ricezione turistica alla sua opera tradizionale di assistenza a 120 persone con disabilità.Perché proprio a misura di disabile sarà il nuovo ostello, come aveva già spiegato, nella presentazione a Palazzo Barbieri, il presidente dell’Aias Claudio Cerpelloni, insieme al vice e coordinatore del progetto Emanuele Germiniasi. Un albergo completamente privo di barriere architettoniche, dotato dei comfort per garantire un agevole soggiorno anche ai turisti con handicap; e per di più gestito da personale disabile: dalla reception al bar, alla pulizia di camere e saloni.«Ma, intendiamoci, l’ostello è veramente per tutti. Un gioiellino dove, a basso prezzo, si ottiene una delle 13 camere con bagno, degne dei migliori alberghi», chiarisce Germiniasi. E come si chiamerà? «StraVagante Hostel». La cooperativa sociale ha scelto un nome che contenesse, al suo interno, lo spirito di chi ama girovagare e il lato positivo e divertente della diversità: quello che gli operatori sanno cogliere nei ragazzi che seguono.Nello stesso palazzo aprirà anche una piccola osteria, Il Mangiabottoni: all’inaugurazione sarà raccontato l’aneddoto che sta dietro questa insegna. Dei servizi dell’ostello e della tavola calda potranno usufruire pure i camperisti della vicina area dell’Amt.Lo StraVagante ha, infine, un’anima artistica. I suoi muri esterni e le pareti sono stati impreziositi con le opere, gigantesche e a effetto tridimensionale, di alcuni fra i migliori street artist italiani, applauditi anche all’estero: Koes, all’anagrafe Andrea Crestani, in collaborazione con Peeta (Manuel Di Rita), Luca Font (Luca Altini) e Lucamaleonte. I primi partner dello StraVagante hostel sono stati la Regione, che lo ha finanziato tramite il Fondo di rotazione (un prestito di 25 anni a tasso zero), il Comune, la Provincia, e le fondazioni Cariverona e Cattolica, «che ringraziamo di cuore per aver creduto nella nostra idea». «È un’iniziativa impegnativa anche dal punto di vista economico: i lavori sono costati due milioni di euro», concludono i responsabili dell’Aias, «ma ci siamo gettati in questa avventura con molto entusiasmo, perché crediamo sia un nuovo modo di fare turismo attraverso la promozione del sociale»

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 19

Data: 4/07/2018

Note: LORENZA COSTANTINO - foto Marchiori