BORGO TRENTO. Pietra tombale su un progetto in campo da anni ma mai realizzato
Spiragli invece su un senso unico per le biciclette in via Cesiolo Se ne parla stasera nel Consiglio della seconda circoscrizione
Borgo Trento, tramonta l’ipotesi di pista ciclabile in via Todeschini. Spiragli, invece, per il percorso a scendere su via Cesiolo.Due tracciati: il primo disegnato sul progetto di riqualificazione e mai realizzato, il secondo chiesto a gran voce. E diversi i destini. Se su via Todeschini sembra finire tutto nel nulla, su via Cesiolo il progetto sarà discusso nel prossimo Consiglio di circoscrizione che si terrà stasera alle 20.30. Poche, praticamente nulle sono le speranze di vedere il percorso ciclabile protetto su via Todeschini. «Sarebbe un intervento spot e senza alcun senso», dice il coordinatore della commissione Viabilità, Alberto Grigoletti (Lega Nord). Pertanto, si posa una pietra quasi definitiva e via Todeschini per ora resta così com’è con gli stalli bianchi regolati da disco orario e le auto parcheggiate anche se ostruiscono la visibilità agli incroci, come nell’intersezione con le vie Abba e Monte Pasubio dove da tempo si chiede il cambio delle precedenze.Da sempre, la ciclabile divide i residenti: da un lato chi vuole la propria auto sotto casa e non è disposto a sacrificare neppure uno stallo, dall’altro chi preferisce spostarsi sulle due ruote e vuole la ciclabile, meglio se protetta. In mezzo, c’è chi «confida in scelte coraggiose da parte dell’amministrazione comunale». Senza dire nulla sui parcheggi. Un altro tema scottante, laddove la sosta selvaggia è un’abitudine come sotto la galleria di piazzale Cadorna.Uno spiraglio, invece, lo porta la presidente della seconda circoscrizione Elisa Dalle Pezze (Pd). Punta a quanto è stato redatto dalla commissione Arsenale costituita in circoscrizione e che ha partecipato alla fase di concertazione avviata dalla commissione comunale per contribuire a un progetto per l’ex caserma austriaca che consideri il suo collocamento nel quartiere di Borgo Trento. «Se come si legge nel documento», dice Dalle Pezze, «s’intende valorizzare la via verde Parco dell’Arsenale, piazza Vittorio Veneto fino all’Ospedale di Borgo Trento creando un camminamento alberato che favorisca la mobilità pedonale non si può non prevedere anche di progettare, lungo il medesimo asse, un percorso ciclabile». Per Grigoletti si tratta però di un «percorso troppo breve» e se non è integrato in una rete fluida ed organizzata finisce per «peggiorare la situazione». «Allo stato attuale, su via Todeschini non è prevista alcuna pista ciclabile», ribadisce. «Ma questo non significa che nelle intenzioni dell’amministrazione comunale e circoscrizionale non lo sia, anzi. Bisogna, comunque, sempre essere realisti e restare “con i piedi per terra”: i fondi disponibili non consentono progetti a breve termine, specialmente se di rilevante importanza».Al contrario, come detto, si apre una concreta possibilità su via Cesiolo con un «progetto già approvato in settimana in sede di commissione Viabilità e che sarà valutato nella prossima seduta del Consiglio. È una richiesta che giunge da molti cittadini e da tanto tempo se ne parla. Speriamo di creare una pista ciclabile mono-direzionale entro pochi mesi». «La viabilità nel quartiere di Borgo Trento può e deve essere migliorata e resa più eco-compatibile», dice. «La ciclabilità fa di sicuro la sua parte, ma purtroppo sono necessari piani strategici organizzati e realizzabili solo con una congrua pianificazione».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 8

Data: 23/07/2018

Note: Marco Cerpelloni